Il derby tra Benevento e Nocerina si chiude con la vittoria degli uomini di Auteri: 2-1 il risultato finale per i molossi al termine di una gara equilibrata decisa a 10 minuti dalla fine dall'ex Felice Evacuo che già all'andata aveva timbrato il cartellino 2 volte. Giornata di festa al "Ciro Vigorito", tanta gente per una festa giallorossa che meritava sicuramente un epilogo diverso. Adesso per la truppa di Carboni diventa difficilissimo forse impossibile provare a rientrare nei giochi promozione e quindi qualificarsi per i play off che tra maggio e giugno metteranno in palio la serie B. Un peccato che questa squadra protagonista insieme al suo pubblico di una grande rimonta debba rimanere a guardare e non potersi giocare le sue carte per la promozione.

Non mi va adesso di rinvangare il passato, di guardarmi indietro per ricordare tutti i punti persi durante questo assurdo campionato dove è successo di tutto e di più. Il senno di poi non serve assolutamente a niente e voglio per un altra settimana seguire le parole del nostro tecnico Carboni e sperare nell'impresa domenica prossima all'Arena Garibaldi: un'impresa però che dopo aver fatto un po' do calcoli potrebbe risultare vana se l'Avellino dovesse prendersi la serie B a Catanzaro (gli basta un pareggio...) e poi spalancare le porte del Partenio proprio al Pisa che si ritroverebbe davanti una squadra già con la testa ai festeggiamenti. Purtroppo questa è la realtà delle cose, ma non mi sento di dire niente alla nostra squadra, a quella di Carboni intendo.

Una rincorsa entusiasmante che si è fermata proprio sul più bello e a cui bastava forse in qualche occasione anche essere più razionale e qualche volta accontentarsi come potevamo fare oggi: con un punto in più infatti le cose sarebbero cambiate diametralmente e con l'eventuale impresa di Pisa saremmo stati sicuri di poterci giocare l'accesso ai play off senza sperare in disgrazie altrui. Ancora una settimana e poi sapremo ufficialmente se cominciare a programmare un nuovo campionato di lega pro oppure continuare a sperare ancora una settimana nell'aggancio al treno play off che ci porterebbe a giocare quella serie B che da queste parti è diventata più che un sogno una pura ossessione.

Tutti ci abbiamo creduto, e forse in cuor nostro ci crediamo ancora, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che purtroppo in questo finale di torneo non potremo essere più "padroni del nostro destino".Una cosa è certa: se il Benevento come è ormai probabile non riuscirà a raggiungere i play off per le altre contendenti sarà certamente meglio: sfidare questa squadra, questa società e questo pubblico non sarebbe facile per nessuno e quindi evitare di incontrarla per i nostri avversari sarà molto meglio. Rimane grande il rammarico, per tutto quello che è successo in questa stagione, per i punti persi in modo sciagurato, per la parentesi Ugolotti che per una parte del campionato ci ha fatto tremare e rischiare davvero di perdere la bussola definitivamente ed essere invischiati addirittura nella lotta per non retrocedere.

Poi con l'avvento sulla panchina di Guido Carboni e la riunione della tifoseria e il nuovo entusiasmo sappiamo bene cosa siamo riusciti a fare. Viviamo quest'altra settimana con serenità e leggerezza e con la gioia di esserci comunque: essere comunque arrivati alla soglia di un traguardo che solo a gennaio sembrava impensabile. Dalla prossima settimana potremo cominciare a dire da dove ricominciare: sicuramente questa volta ricominciare sarà diverso, perchè quest'anno davvero ho la sensazione che si siano gettate delle basi importanti per il futuro. Ma appunto al futuro permettetemi di pensarci dalla settimana prossima, e spero veramente che la maggior parte di voi faccia lo stesso. Forza Benevento, sempre e comunque!