Bucchi: "Il derby è sempre una partita diversa. Mi aspetto un bella gara"

07.02.2019 15:42 di Gerardo De Ioanni  articolo letto 69 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bucchi: "Il derby è sempre una partita diversa. Mi aspetto un bella gara"

Tempo di conferenza stampa in casa giallorossa, alla vigilia del derby con la Salernitana di domani sera all'Arechi di Salerno. In sala stampa, come ogni settimana, il tecnico del Benevento, Christian Bucchi. Di seguito le dichiarazioni del mister: 

LA GARA - "Mi aspetto una bella partita, si affrontano due squadre forti. La Salernitana, per organico, può giocarsi qualcosa di importante fino alla fine. Sarà un match ad alto tasso fisico perché loro sono molto fisici e poi giocano in casa, inizieranno sicuramente con molta aggressività la gara. Noi dovremo essere bravi a rispondere colpo su colpo in termini di aggressività ma aggiungendo anche qualità. Sarà una partita difficile per entrambe le squadre, ma anche bella se pensiamo alla cornice di pubblico che assicurano entrambe le tifoserie". 

ASENCIO, DI CHIARA, VIOLA -  "Asencio l'altro giorno ha accusato una distorsione, ieri non si è allenato. L'abbiamo convocato, vediamo se riusciamo a recuperarlo e ad averlo a disposizione per domani. Gianluca (Di Chiara n.d.r.) ha avuto un piccolo contrattempo, un leggero fastidio all'anca che sembra risolto. Così anche Viola che era febbricitante ma pare essersi ripreso". 

APPROCCIO - "Con il Venezia non abbiamo approcciato bene alla gara ma non dipende dall'avversario che affrontiamo. L'avversario non ci condiziona in tal senso, non cambia ciò che dobbiamo fare. La Salernitana ha molti giocatori bravi nelle ripartenze, è una squadra che - diversamente dal Venezia che ama il palleggio - preferisce stare più bassa e sfruttare il contropiede; i granata hanno caratteristiche diverse, noi dovremo esser bravi a trovare le giuste soluzioni". 

ARMENTEROS E CALDIROLA - "Su loro due sono io a essere cauto perché i percorsi sono importanti e vanno considerati. Caldirola viene da un lungo periodo di soli allenamenti, ha bisogno di esser buttato dentro e di giocare. Samuel, invece, ha giocato sempre per poi star fermo 45 giorni, ora per lui è come se stesse facendo la preparazione. Anche per lui è importante ritrovare il campo. Sono, comunque, utilizzabili entrambi". 

PROGRESSI - "Siamo partiti con l'idea di far qualcosa di buono, poi le persone intelligenti devono capire quali possono essere le difficoltà del proprio gruppo. il cambiamento nn deve essere visto come rinnegare qualcosa ma come volontà di fare qualcosa di importante per la propria squadra. Inizialmente subivamo troppi gol, ora abbiamo più equilibrio. Capire come i singoli calciatori possono rendere al meglio è difficile però è quello che abbiamo cercato di fare. Abbiamo tanti giocatori di qualità e tanti che possono esprimere molto di più di quello che abbiamo visto. Asencio può darci quella forza dirompente che ci ha dato all'inizio di campionato; Armenteros, Ricci e lo stesso Viola ci possono garantire tanta qualità: sta a me trovare la quadratura giusta. In linea generale ci siamo, vedo il sacrificio di tutti. Spesso sento in giro che giochiamo a cinque dietro, non è mica vero. A metà campo abbiamo Bandinelli che è un incursore, Buonaiuto che è molto offensivo, sugli esterni Letizia e Improta che attaccano sempre, dietro nei tre c'è Di Chiara che è pur sempre un esterno naturale. Mi sembra una formazione abbastanza offensiva. vogliamo continuare con i risultati positivi. Anche i pareggi muovono la classifica sebbene lì per lì resta l'amaro in bocca". 

DERBY - "Il derby è sempre una partita diversa ma non determinante se poi non hai continuità nelle altre partite. Dobbiamo essere bravi ad affrontare questa sfida con serenità; la Salernitana delle individualità importanti: Jallow non dà riferimenti, lo stesso Anderson è molto bravo tecnicamente, gioca tra e linee, fungendo da regista offensivo".

FORMAZIONE - "Può darsi che ci sia qualche cambiamento a centrocampo e in difesa".