DOPO LA SCONFITTA CON IL CROTONE, BARONI:"Dobbiamo ritrovare l'entusiasmo delle prime 3 partite"

 di Redazione TuttoBenevento  articolo letto 1056 volte
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DOPO LA SCONFITTA CON IL CROTONE, BARONI:"Dobbiamo ritrovare l'entusiasmo delle prime 3 partite"

Al termine della gara dello Scida, arriva in conferenza stampa mister Marco Baroni visibilmente deluso dopo la sesta sconfitta consecutiva rimediata dalla sua squadra, ecco le sue parole:

"Dobbiamo riprendere l’entusiasmo, quell’entusiasmo dimostrato nelle prime 3 partite con Sampdoria, Bologna e Torino, credo che questa squadra abbia le forze per lottare. Dobbiamo ripartire dalla prestazione, se riuscivamo a realizzare il rigore sicuramente sarebbe stato diverso. ll rigore stampato all’incrocio dei pali, a 7 minuti dalla fin che poteva riaccendere la partita ma purtroppo i risultati dobbiamo andarceli a prendere. Abbiamo pagato la veemenza del Crotone c’eravamo preparati. Non dobbiamo mollare, dobbiamo ritrovare entusiasmo, compatezza, e qualche episodio che gira a favore. Oggi non eravamo partiti male, la prima palla importante l’abbiamo avuta noi, ma dobbiamo scrollarsi di dosso le tensioni. La nostra idea tattica è stata minata dalla mancanza di qualche giocatore, dobbiamo cercare di rimanere dentro le partite con testa, voglia e attenzione. Dobbiamo essere forti nel credere nel lavoro e che si viene fuori da questa situazione e dimostrare che ci possiamo stare, la squadra delle prime 3 partite se la gioca."

"Il passato è passato, conquistata la serie A adesso c’è da trovare un risultato, un episodio per trovare l’entusiasmo che alimenta poi le prestazioni. Al momento ci manca questo, abbiamo pagato le partite con Napoli e Roma ma non capita solo a noi quando giochi con le grandi che hanno uno strapotere tecnico e fisico enorme. Le partite con queste squadre bisogna tenerle in piedi e per farlo devi giocare al 300 per cento, e come ha detto Nicola con cui sono d’accordo, bisogna saperle anche perdere bene queste partite."

"Non sono un allenatore che difende la sua panchina quello che è stato è stato, adesso il pensiero è quello di inserire i nuovi, sono arrivati 7 giocatori arrivati il 31 agosto, devo cercare l’amalgama, e ritrovare la tenuta mentale e l’entusiasmo e li che si gioca la partita non solo nell’aspetto tattico, in queste situazioni la testa fa la differenza.In questo momento siamo in fondo alla classifica e bisogna pensare solo a noi, a costruire e a recuperare giocatori, veemenza, corsa, determinazione ed entusiasmo. La classifica ha già delineato qualcosa, ma dobbiamo pensare a noi stessi senza fare la corsa su nessuno. Per me era importante trovare una prestazione, per ritrovare fiducia entusiasmo."

La squadra dell’anno scorso è stata smantellata pensa che era meglio puntare anche su quei giocatori che sul campo avevamo conquistato la promozione?

"Non è il momento di pensare a chi non c’è ma a chi c’è, adesso bisogna recuperare dei giocatori che sono stati fondamentali nelle prime 3 partite e inserire al meglio alcuni ragazzi che sono  arrivati l’ultimo giorno di mercato. Non dobbiamo pensare che non ci si può stare in questo campionato, ci sono successe tante cose che possono minare l’aspetto mentale. Quelli che sono arrivati, non credo che siano delle scommesse, siamo una squadra che può crescere e che ci può stare. Se non ha fiducia un allenatore su quello che stiamo facendo, dovremmo fare altri discorsi, ma io sono attento alle valutazioni, ai miglioramenti e al recupero di qualche giocatore, e pretendere un contributo in più da chi sta meglio."

Armenteros anche oggi non è stato utilizzato…

"Armenteros ha bisogno di integrarsi, di capire il nostro calcio, tra l’altro capita una settimana come questa con 3 gare in una settimana dove non hai neanche tempo di far conoscere ai nuovi ragazzi quello che è importante nella conoscenza delle idee, ma io non voglio alibi, i numeri sono impietosi, ma dopo il Torino l’avevo già detto, non dobbimo perdere la voglia, la determinazione e l’entusiasmo. Queste difficoltà che stiamo incontrando al di la del risultato con Napoli e Roma ci hanno messo di fronte alla realtà della serie A e di queste gare. Non possiamo di crearci un avversario su misura, adesso arriva l’Inter e ci prepariamo come sempre."