Foggia: "Inzaghi sta preprando la sfida col Napoli come una partita vera"

Il d.s, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss KIss ha, inoltre, parlato del rapporto tra Super Pippo e Ancelotti, di Insigne Jr e del mercato.
12.07.2019 18:45 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Foggia: "Inzaghi sta preprando la sfida col Napoli come una partita vera"

Andata in archivio la prima uscita stagionale, che ha visto il Benevento superare per 12-0 il modesto Pinzolo, domani è in programma il secondo test amichevole per i giallorossi di Pippo Inzaghi, L’avversario sarà di ben altra portata. Sul campo di Carciato, infatti, Maggio e compagni dovranno vedersela con il Napoli di Carletto Ancelotti. Una sfida suggestiva sia per il capitano sannita che tra le fila dei partenopei ha passato le sue migliori stagioni (ben 10), sia per mister Inzaghi che sfiderà per la prima volta dalla panchina proprio quell’Ancelotti con il quale ha vinto di tutto e di più con il Milan.

 A presentare il match ci ha pensato il d.s beneventano, Pasquale Foggia, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss: “Il ritiro procede molto bene. Il gruppo già si conosceva, è cambiato solo lo staff tecnico. Inzaghi e Ancelotti hanno un bellissimo rapporto; il nostro allenatore sta preparando la sfida come se fosse una partita che conta e in effetti lo è. Non potrebbe essere diversamente, visto che il Napoli è tra le squadre più forti d’Europa e se non ti prepari bene rischi di fare brutte figure. Il riscatto di Roberto Insigne? Ha meritato il nostro investimento sul campo, siamo contenti di averlo a titolo definitivo. A oggi non ci sono situazioni di mercato aperte con il Napoli e non credo possano esserci in futuro, ma le vie del calciomercato sono infinite. Infine su James Rodriguez, se dovesse arrivare lui al Napoli la forbice con la Juventus andrà ad accorciarsi. La possibilità di giocarsi lo scudetto fino alla fine ci sarebbe, visto che Rodriguez insieme a Manolas innalza il livello di una squadra che è già molto forte. Conosco bene Ancelotti, è stato bello per me vivere quella esperienza in ritiro con lui. Tutti i giocatori che ha allenato sono legati umanamente alla sua figura dal punto di vista umano. Si fa davvero fatica a trovare persone come lui nel calcio”.