INZAGHI: “NON HO PIÙ PAROLE PER QUESTI RAGAZZI, SPERO CHE LA GENTE VENGA ALLO STADIO AD APPLAUDIRLI”

09.02.2020 23:55 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
INZAGHI: “NON HO PIÙ PAROLE PER QUESTI RAGAZZI, SPERO CHE LA GENTE VENGA ALLO STADIO AD APPLAUDIRLI”

“Sinceramente non so più cosa dire su questa squadra. Mi auguro solo che la nostra gente venga ad applaudire questi ragazzi allo Stadio”. Esordisce così mister Inzaghi ai microfoni di Ottochannel nel post Cosenza – Benevento. “Ho messo Del Pinto terzino ed ha fatto un’ottima gara. Non abbiamo mai rischiato. La partita poteva diventare pericolosa solo con un episodio e così è stato.

Il problema – continua Inzaghi - è che sembra tutto normale questo mi dispiace un po’. Oggi siamo partiti forte e volevamo la vittoria. Mi è piaciuto l’approccio. Chiaramente con uno in meno è più difficile. Non voglio proprio commentare la decisione dell’arbitro. Quando stamattina ho saputo che Gyamfi non ce l’avrebbe fatta sapevo che avevo il mio jolly Del Pinto che è un capitano vero. Sapevo di poter contare su di lui.  

Oggi come oggi con un pari in casa ci fasciamo la testa, dobbiamo tornare un po’ tutti coi piedi per terra e fare i complimenti a questi ragazzi”.

Per la prossima torneranno Maggio e Improta ma mancheranno Volta e Schiattarella (ammonito, era diffidato): “Se i ragazzi rispondono così, non mi preoccupo proprio. Posso far giocare anche Pastina e Rillo. Oppure riproporre Del Pinto terzino o finanche al centro. Se questa è la mentalità non avremo mai problemi, anche in panchina abbiamo gente forte”.

Su Insigne – “Insigne tutte le volte che l’ho mandato in panchina non ho dormito la notte perché meritava di giocare. Gli ho sempre detto di farsi trovare pronto e lui lo ha fatto. Si merita queste soddisfazioni perché è un ragazzo serio e che tiene moltissimo al Benevento”.

Su Vigorito e Foggia – “Siamo stati bravi a trovarci. Io fortunato a trovare il Benevento. Mi hanno sempre stimato e voluto, sia quando mi volevano tutti dopo Venezia che nelle difficoltà dopo Bologna. Sapevo che si poteva far bene. Non dimentichiamo che a inizio stagione ci davano dietro a Empoli e Frosinone e al pari della Cremonese.

Essere la miglior difesa e il miglior attacco resterà nella storia di questa società, così come i record. Se la squadra avrà sempre quest’approccio non ci saranno mai problemi”.