TOTALMENTE DIPENDENTE n.°1: IL PRIMO NUMERO DELLA RUBRICA "FUORI ONDA" DI COLORE GIALLOROSSO

Totalmente dipendente è la nuova rubrica "Poitically Scorrect" senza filtro. Una sorta di fuori onda di colore giallorosso.
24.01.2017 20:00 di Cosimo Calicchio   Vedi letture
TOTALMENTE DIPENDENTE n.°1: IL PRIMO NUMERO DELLA RUBRICA "FUORI ONDA" DI COLORE GIALLOROSSO

Totalmente dipendente è la nuova rubrica "Poitically Scorrect" senza filtro di tuttobenevento. Una sorta di fuori onda di colore giallorosso. Tutto quello che magari sentite davanti al bar, che si dice tra amici ma che non pensereste mai di leggere in una rubrica in rete o su un giornale. E magari vi piacerebbe anche commentare in TV! Vamos...

Il Primo numero nasce in un giorno come tanti, quando in uno dei miei classici momenti in cui mi perdo in contemplazione, con lo sguardo perso nel vuoto e con quelle mie risposte nonsense alle eventuali domande che mi venissero poste, ecco giungermi l'idea di Totalmente Dipendente! Questo primo numero invece lo butto giù subito dopo aver battuto forte la testa sul comodino a causa di una rovinosa e goffa caduta al termine di un gioco stupido sul letto con mio figlio di 8 anni (lui non si è fatto niente meglio così ). Insomma come successo a doc Brown in ritorno al futuro che dopo una brutta botta in testa al grido di "grande Giove" visualizzo' il flusso catalizzatore, io da tifoso giallorosso ho visualizzato questo primo numero di Totalmente Dipendente, ovvero le mie considerazioni sul Benevento calcio e la serie B in generale subito dopo ogni turno ... e stranamente nonostante la botta in testa, ricordo tutto quello che è successo sabato scorso ... allora cosa aspettiamo? Vamos ancora di più ...

1) Bene abbiamo perso. Ci siamo levati subito il pensiero con la sconfitta. Abbiamo perso alla prima di ritorno e in apertura di 2017. Ola dal rione libertà al rione ferrovia. Qualcuno dice meglio così, ma forse un punticino al Paolo Mazza lo avremmo voluto prendere un po' tutti. Non è andata così e peccato. Ma pure sticazzi. Ma e' proprio per questo che iniziano i vostri/nostri commenti... meravigliosi!

2) Ti accorgi quindi (nel mio caso ho conferma) che esistono diverse categorie di tifosi: per esempio ci sono i "fatalisti", quelli del "meglio che è successo subito" o del "ma va bene così"... quelli per intenderci che poi continuano a portare i conti dei punti che occorrono ancora per salvarci. E che palle. Io credo che mentre lo scrivono si grattano gli zebedei pure loro, mentre a noi gli zebedei, leggendoli, ci scendono fin giù nei calzini ... dateci tregua perchè oramai alla storiella della salvezza non ci crede più neanche Pajac. 

3) Un'altra categoria meravigliosa e' quella dei "disfattisti" che non appena arriva la sconfitta si elevano a novelli Mago Othelma dei noantri diventando una sorta di inquisitori tra tronfi "l'avevo detto detto in tempi non sospetti" ed altre cose del genere... beh se quelli di prima ci hanno stufato questi sono simpatici quanto i tifosi dell'Avellino quando ci parlano dei tempi della serie A e di Barbadillo che quando segnava ballava vicino alla bandierina del calcio d'angolo (era lui?). Keep calm ragazzi.

4) Poi ci sono gli "ottimisti a prescindere", quelli che per intenderci ti "riprendono" anche se ti permetti di dire con delicatezza che Pajac forse al momento non è proprio utilissimo al progetto tecnico ... apriti cielo ...muovendo il dito inquisitore sulla tastiera e scuotendo la testa a destra e sinistra ci mettono un attimo a metterti sul banco degli imputati ricordandoti che fai parte del gruppo dei "soliti beneventani", chiedendoti subito dopo dove eri nelle trasferte di Calitri e Penne. Obiettivamente non ricordo dove ero in quelle trasferte, forse a fare un giro all'Ikea di Casoria magari a scegliere una lampada Melodi o Jansjo e mangiare polpette svedesi. Anche se non ne sono sicuro al 100%. 

5) La fotografia della partita di sabato scorso e più in generale la differenza in campo tra noi e quelli della Spal, sta tutta nel volo di Floccari che partito dal limite dell'area si è alzato come una libellula nel bel mezzo di un Mannequin Challenge generale che ha coinvolto non solo la maggior parte dei nostri giocatori ma anche quasi tutti i nostri avversari. Ecco "la differenza", sta proprio in questa prodezza, quella di un calciatore di 35 anni acquistato per "fare la differenza". Nei fatti questa è "la differenza", quella che a parti invertite su quel pallone non riesco pur sforzandomi ad immaginare Puscas o Cisse' "volteggiare nell'aire" e andare a trasformare in rete un traversone dalla metà campo. Scusatemi ma proprio non ci riesco.

6) Non ci prendiamo in giro: abbiamo fatto un grande girone di andata e siamo tutti contenti, ma oggi ci siamo accorti che c'è qualcosa che dovrebbe essere "aggiustata", sempre se non vogliamo credere alla storiella della salvezza. Tra l'altro a maggior ragione adesso che come al solito succede ogni anno ci ritroviamo con mezza squadra dei titolari fuori per infortunio. In caso contrario "vabbenecosi'". Ma se non "vabbenecosi'" di fatto, presentarci al cospetto della Spal, tra le migliori squadre del campionato, pretendendo di giocarcela alla pari (e ci siamo pure riusciti) presentando in campo contemporaneamente, Puscas, Cisse, Pajac, Eramo appena arrivato, Gyamfi e Venuti è come immaginarsi Marco Carta a fare un duetto a sorpresa con Vasco Rossi durante uno dei suoi concerti di San Siro e che si beccasse pure un applauso scrosciante e magari un bis. Beh, poteva andarci anche bene a Ferrara, ma di fatto non è andata così. Ma credo che proprio la gara con la Spal ci ha fatto capire che basta poco per giocarcela fino alla fine. Capito Di Somma?

7) Capitolo Pajac. Beh, io sono uno dei pochi che non lo critica, per intenderci come fanno in particolare quei simpaticoni dei distinti che solitamente se lo sono visti apparire dalle loro parti in più di un'occasione. Vedere Pajac fare il suo ingresso in campo anche a Ferrara, a me ha fatto piacere, perché serve tanto all'autostima di quei calciatori che hanno il sogno di poter provare un giorno l'emozione di poter calcare i campi della serie A o della serie B. Se ce l'ha fatta lui, possono farcela tutti. Come on. 

8) Breve storia triste. Prendiamo gol su palle inattive. Sappiamo che Loro sono bravi sulle palle inattive. A Ferrara prendiamo 2 gol su palle inattive. Fine.

9) Mi sono accorto che in questo campionato ci sono diversi esterni alti solitamente a sinistra, ma a volte anche a destra molto forti. Ieri è capitato a Lazzari fare un figurone. Un dubbio però mi assale: da quella parte questi fenomeni si trovano spesso davanti Venuti o Gyamfi, sicuramente molto più bravi a proporre. Sarà un caso?

10) In generale: il Verona ha perso a Latina, il Frosinone ha perso a Chiavari (non ridete) ed il Benevento pur perdendo è sempre a -5 dalla prima. Io nonostante tutto continuo a godere e a seguire serenamente il campionato con la consapevolezza che basta poco per giocarci qualcosa di incredibile fino alla fine. Capito Di Somma? Capito?

Chiudo così e torno a lavorare. Per i prossimi commenti ci si incontra la mattina in uno dei bar della città oppure direttamente il martedì alle 20, su tuttobenevento. Dimenticavo, tra un po' anche in TV e sul web ... state attenti! 

Ohiii mi raccomando, il calcio è leggerezza e divertimento...vi voglio bene tutti!