LE PAGELLE DI TB - BENEVENTO-BRESCIA: DEL PINTO E LETIZIA I MIGLIORI, MAGGIO IL PEGGIORE

30.12.2018 18:52 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
LE PAGELLE DI TB - BENEVENTO-BRESCIA: DEL PINTO E LETIZIA I MIGLIORI, MAGGIO IL PEGGIORE

MONTIPO 6,5’: Non può nulla sul gol subito, per il resto dimostra grande attenzione e concentrazione nelle poche volte in cui è chiamato in causa, spesso in uscita coi piedi;

VOLTA 6,5. Nessuna sbavatura per il roccioso difensore giallorosso, altra partita da sufficienza piena per lui;

ANTEI 6,5: Altra ottima prova per l’ex Sassuolo che, però, è costretto a lasciare, ancora una volta, il campo per infortunio; Dal 50’ BILLONG 5,5: Dispiace dirlo ma la differenza tra lui e Antei si è vista tutta. Prova a fare la sua parte anche se risulta sempre approssimativo nelle giocate;

DI CHIARA 6: Meno lucido e preciso delle ultime gare ma pur sempre positivo. Qualche errore di troppo in fase di impostazione;

LETIZIA 7: Sette polmoni: su e giù per la fascia senza soluzione di continuità. Vera arma in più della Strega. Peccato sia dovuto uscire per affaticamento.  Dal 67’ MAGGIO 5: Brutto rientro per l’ex Napoli, colpevole di aver perso il pallone che ha permesso al Brescia di passare in vantaggio;

TELLO 5,5: Come al solito sono tanti i palloni recuperati ma altrettanti quelli persi. Da lui ci si aspetta molto di più.

DEL PINTO 7: Se dovete combattere una guerra affidatevi a lui. Non perde un contrasto che sia uno. Manna dal cielo per la mediana giallorosso.

BANDINELLI 6,5: Sgravato dai compiti di copertura, affidati principalmente a Del Pinto, si propone con buoni risultati in avanti, senza mai trovare la stoccata vincente;

IMPROTA 6,5: Bucchi gli chiede tanto sacrificio e lui non si tira indietro. Una sua giocata poteva consegnare alla Strega la terza vittoria consecutiva ma il sig. Rapuano anziché fischiare rigore lo ammonisce per simulazione;

CODA 6: La prestazione di un attaccante spesso viene giudicata dai gol e lui non ne ha fatti oggi, né è stato mai particolarmente pericoloso dalle parti di Alfonso. Ma sarebbe ingeneroso non tener conto dell’enorme lavoro sporco che il nove giallorosso porta in dote alla squadra di Bucchi.

INSIGNE 6: Non conferma la prestazione offerta contro il Crotone, troppo impreciso,  sebbene con un suo tiro a giro nel primo tempo poteva portare in  il Benevento in vantaggio;

BUCCHI 6,5: La squadra ha finalmente un'anima. Coraggiosa, ma giusta, la scelta di preferire la sostanza alla qualità in mediana.