DIECI GIORNI DI STREGA: DA SALERNO A FOGGIA, PASSANDO PER CITTADELLA

Dieci giorni di grandi impegni agonistici per il Benevento.
Dal ricordo del derby all'analisi del match di ieri, si pensa già a domenica sera con il Foggia in trasferta al Ciro Vigorito
26.09.2018 10:34 di Federica Bozzi  articolo letto 232 volte
DIECI GIORNI DI STREGA: DA SALERNO A FOGGIA, PASSANDO PER CITTADELLA

Sono dieci giorni di fuoco per il Benevento quelli che hanno avuto inizio lo scorso 21 settembre e che finiranno solo domenica alle ore 23, quando l’arbitro darà aria al triplice fischio contro il Foggia.

Un tour de force non indifferente per i giallorossi che si sono scontrati con due delle formazioni meglio strutturate di questo campionato e che domenica ospiteranno in casa un satanico Foggia.

BENEVENTO-SALERNITANA

Nel derby campano è andata in scena la magia: record di spettatori per la stagione in corso con 13.622 presenze registrate ed un risultato che farà storia.

Ebbene sì perché vincere il derby 4 a 0 non fa bene solo all’umore di questa grande armata giallorossa ma ha sfatato anche un antico mito che ci voleva in cerca di vittoria casalinga contro i granata da ben 33 anni.

E che vittoria!!!

Sarà il derby del primo inchino di Christian Maggio per la sua prima rete in giallorosso; la pazza esultanza di Improta; la prodezza di Insigne e, dulcis in fundo, la zampata di Asencio a concludere una performance perfetta.

Persino il tanto criticato Billong, sotto la pressione del derby, ha sfoderato una prestazione impeccabile che non ricordavamo…a dire il vero non lo avevamo mai visto giocare così bene!

Se vi siete persi il derby potete vedere i momenti salienti in questo video.

CITTADELLA-BENEVENTO

Un’altra partita difficile e così a breve distanza: loro, i veneti, in vetta alla classifica e definiti, dalla critica sportiva, come la grande rivelazione di questa pazza Serie B; noi, i sanniti, ancora con l’adrenalina in circolo per aver affondato Salerno il giorno del loro salto patrono.

Mister Bucchi aveva annunciato qualche variante nello schema di gioco nella necessità di un turn over in vista del prossimo impegno casalingo con il Foggia e così è stato: in campo scende il Benevento/B confermando dalla precedente partita solo Puggioni tra i pali, Billong e Volta nella retrovia, Tello al centrocampo ed Insigne.

La partita la sblocca Asencio al 36’ con quello che sarà il goal della vittoria.

Sempre Asencio sarà a trascinare la Strega mettendo in difficoltà, in più occasioni, Paleari.

Sarà solo negli ultimi atti della partita che il Cittadella ha cercato di rendersi pericoloso ma Puggioni e la retrovia giallorossa non si sono fatti trovare impreparati. Di sicuro la mentalità della Strega ha fatto la differenza soprattutto quando il clima si è reso incandescente a causa dei veneti che, in ben due occasioni, hanno reclamato un rigore inesistente rimediando solo l’espulsione di Mister Venturato.

Il Cittadella ci prova fino alla fine a strappare almeno un pareggio ma la Strega, anche se goffa ed affaticata, riesce a garantire l’inviolabilità della propria rete.

Ed il Benevento di mister Bucchi conquista anche il Tombolato.

BENEVENTO-FOGGIA

Le tenebre della città delle streghe accolgono i diavoli della Puglia in cui militano due ex di spessore come Camporese e Mazzeo a cui va il merito di aver conquistato le due promozioni.

Non sarà una partita facile visto che i satanelli sono particolarmente agguerriti dopo aver subito lo smacco degli 8 punti di penalizzazione ed aver presentato l’ennesimo ricorso per contestare la sanzione che proprio non gli è andata giù; e pensare che all’inizio della giostra processuale rischiavano la retrocessione in LegaPro.

Poi, quella di Benevento, sarà una partita cruciale per Mister Grassadonia fortemente criticato da una tifoseria che si aspettava risultati differenti (nelle ultime tre gare con il Crotone, il Palermo ed il Pescara i rossoneri sono usciti sconfitti ed oggi, 26 settembre, ci sarà la prova del nove in quel di Padova).

Chissà se Mister Bucchi opterà per la squadra che ha fatto faville in casa con la Salernitana o se, invece, riproporrà la formazione portata in terra veneta? Di sicuro dovrà fare i conti con il giallo rimediato da Tello e Asencio nell’ultimo match.