Bucchi pre Inter - Benevento: "Andremo a San Siro per giocarcela. Ceravolo?..."

Il tecnico, inoltre, ha chiarito anche i motivi delle assenze di Viola, Puggioni e Asencio dalla lista dei convocati.
12.01.2019 14:45 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bucchi pre Inter - Benevento: "Andremo a San Siro per giocarcela. Ceravolo?..."

Nella consueta conferenza stampa pre-gara, il tecnico giallorosso, Christian Bucchi, ha affrontato diverse tematiche, dalle assenze nella lista dei convocati alla sfida con l’Inter, passando ovviamente anche per il mercato, tema forte di questo mese di gennaio. Questi i passaggi più significati della conferenza stampa di oggi:

Convocati – Allora, l’assenza di Puggioni è per scelta tecnica; Viola, invece, ha ancora dolore alla caviglia. Quanto ad Asencio, questa notte è stato male a causa di un virus.

Il sostituto dello squalificato Volta – Giocherà Tuia, è il suo momento. Non sarà un esame per lui ma merita di giocare.

La sfida all’Inter – I Neroazzurri sono proibitivi per l’80 per cento delle formazioni di Serie A, figuriamoci per noi. Questo, però, non vuol dire che partiremo battuti, anzi ce l’andremo a giocare fino alla fine. Non abbiamo nulla da perdere. Loro sono una squadra davvero formidabile, e non solo in attacco, in ogni settore.

San Siro – È uno stadio meraviglioso a cui mi legano tanti ricordi, come ad esempio l’episodio che mi vide protagonista con la maglia del Perugia contro il Milan, quando Seba Rossi mi strattonò e fu espulso. Da lì iniziò la carriera di Abbiati.

Porte chiuse – Questo mi spiace davvero tanto, i nostri tifosi meritavano di godere con noi di questo traguardo storico raggiunto. Le problematiche vanno sì risolte, ma credo non in questo modo danneggiando gli innocenti. Spero che in futuro, in questi casi, si opti per una soluzione diversa, come quella di giocarla a campo invertito.

Armenteros – È un calciatore che mi piace e molto. Quando sono venuto qui col Sassuolo ci fece anche gol e vedendolo in campo dissi subito alla società di attenzionarlo perché poteva essere un buon rinforzo. Poi ci siamo persi di vista. Ora ci siamo ritrovati qui, ci stiamo parlando e se lui vorrà rimanere qui io ne sarò felice.

Mercato – Il nostro primo obiettivo era capire la situazione degli infortunati di lungo corso, come i vari Antei, Tuia, Del Pinto. Questa era la nostra esigenza. Antei, ad esempio, ha giocato quattro gare consecutive e ha dimostrato affidabilità. Ora vedremo Tuia se ci darà garanzia anche lui dal punto di vista fisico. Il mercato non è fatto solo di chi vuoi prendere ma anche di chi, magari, vuole andar via. IN questo senso noi non tratteniamo nessuno contro voglia. Al momento non abbiamo esigenze ma se ci sarà un’occasione la società si farà trovare pronta. Ovviamente non prenderemo qualcuno giusto per prenderlo ma qualcuno che innalzi il livello qualitativo della squadra.

Maggio – Christian è convocato ma non sarà della gara perché non al cento per cento. Non lo vogliamo rischiare ma vogliamo recuperarlo a pieno.

Situazione portieri – Al momento i portieri su cui conto sono i tre che ho convocato oggi. Se Puggioni dovesse andar via, spetterà alla società decidere se prenderne un altro. Io sono contento con Montipo’, Gori e Zagari.

Ceravolo – Se Ceravolo mi piace? Certo che sì. Così come tutti i calciatori forti, così come Coda e Armenteros.