Bucchi: "Venezia squadra difficile da affrontare. Contento del mercato, abbiamo tante soluzioni. Ora tocca a me"

02.02.2019 14:35 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bucchi: "Venezia squadra difficile da affrontare. Contento del mercato, abbiamo tante soluzioni. Ora tocca a me"

Consueta conferenza stampa di vigilia per il tecnico del Benevento Calcio, Christian Bucchi che ha parlato di mercato, della gara di domani contro il Venezia e di questioni tattiche come la compatibilità di Crisetig e Viola. Queste le sue parole: 

MERCATO - Sono innanzitutto contento che è finito il mercato. Come detto le operazioni in uscita erano dettate dalla volontà di qualcuno che trovava meno spazio e preferiva andare altrove. Billong ha scelto di andare, Costa ha preferito restare qui con noi. Come sempre non dobbiamo trattenere nessuno, se qualcuno ha delle motivazioni che lo spingono a cercare qualcosa di diverso è da apprezzare che ce lo dica. Sono contento degli arrivi perché tutti e tre hanno voglia di dimostrare. Samuel è già stato qui ma ha avuto problemi di ambientamento col calcio italiano. Ora lo stiamo portando in condizione. Crisetig è un giocatore giovane, di qualità ma con già 80 presenze in A. Ha colto l’occasione di venire qui a Benevento per riprendersi qualcosa. Caldirola, infine, è uno dei talenti che avevamo in Italia che poi è stato allettato dall’offerta del Werder. Ora torna in Italia, per noi e per lui è una grande occasione.

VIOLA – Quanto a Nicolas siamo contenti sia tornato in gruppo. Purtroppo non lavorava con la squadra da novembre, deve trovare la miglior condizione e lo farà giocando. Per domani non penso possa essere utilizzato per novanta minuti. Quanto alla compatibilità con Crisetig, assolutamente sì. Entrambi possono giocare sia da play che mezzala. Nicolas può giocare con chiunque. A centrocampo abbiamo tanti giocatori che possono giocare insieme tra loro. Abbiamo giocatori di quantità come Del Pinto e Tello, altri di incursione come Bandinelli e Buonaiuto, altri di qualità come Nicolas e Crisetig. Ora dovrò essere bravo io.

BILLONG VIA NONOSTANTE POSTO VUOTO IN LISTA - Jean Claude non è stato mandato via. Ha giocato con continuità fino ad un certo punto, dopo Cosenza abbiamo trovato un giusto assetto con Antei e dentro di lui c’era la sensazione di essere messo da parte. Mi ha chiesto la mia opinione e gli ho detto che in quel momento stavano facendo bene quei giocatori e come avevo fatto con lui, avrei dato continuità anche agli altri. Oggi è così, domani può cambiare. Aveva avuto altre offerte che aveva declinato, forse il Foggia l’ha fatto sentire importante come voleva lui ed è andato. Ci siamo salutati con dispiacere per il rapporto che si era creato. Speriamo abbia le migliori fortune al Foggia. Eventuale sostituto di Antei come centrale dei tre? Sia Tuia che Caldirola.

VENEZIA – Ciò che conta è l’atteggiamento, non il modulo. Non so come giocheremo, potremmo partire in un modo e finire in un altro. Abbiamo una squadra matura che può cambiare in corso d’opera. Non dobbiamo farci distrarre mentalmente dalla sosta. Ho detto ai ragazzi che la sosta è uno stacco fisico dal campo ma non deve essere anche mentale. Molte squadre sono camaleontiche, non solo il Venezia. E’ una squadra difficile da affrontare, viene da tre risultati utili consecutivi. Bisogna esser bravi nel muover palla e trovare spazi, senza farci prendere dalla foga.

PERMANENZA DI COSTA - Andrea ha avuto delle possibilità di andar via, non so perché non sia andato. Non siamo dispiaciuti che sia rimasto. Si è sempre allenato bene, è sempre positivo col gruppo. Non si è mai tirato indietro ed è una cosa che apprezzo molto.

RICCI – Era giunta una offerta per lui. E’ vero che ci aspettavamo di più da lui. In partita non riesce a fare ciò che fa in allenamento. La mia gestione ora lo sta penalizzando ma col tempo sono convinto che riuscirà anche lui a sbloccarsi. Sono sicuro che ci regalerà grandi soddisfazioni, secondo me è un ulteriore acquisto di questo mercato.

GIOVANI Volpicelli forse sarebbe stato giusto farlo uscire ma solo se avessimo avuto certezza di minutaggio; Goddard, invece, deve colmare solo lacune fisiche. Deve mettere qualche chilo. Credo possa diventare un giocatore importante. Abbiamo scelto di farlo restare perché potrebbe esserci utile. Ha bisogno di ambientarsi, magari di imparare anche l’italiano.

MERCATO DELLE ALTRE – Il girone di ritorno sarà ancora più complicato perché anche le “piccole” si sono rinforzate molto, come Padova, Cosenza e lo stesso Venezia.