DE ZERBI SUL FUTURO: "PER RIPARTIRE BISOGNA RIGENERARSI DOPO UN CAMPIONATO MASSACRANTE COME QUESTO, CI INCONTREREMO PRESTO CON IL PRES E IL DS"

30.04.2018 13:11 di Redazione TuttoBenevento  articolo letto 504 volte
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© foto di Federico Gaetano
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Il Benevento, dopo la bella e prima storica vittoria in trasferta della sua storia in serie A, arrivata la settimana scorsa contro il Milan a San Siro, non è riuscito a godersi fino in fondo questa soddisfazione per via della concomitanza di risultati che lo ha ufficialmente retrocesso in serie B con 4 giornate di anticipo. Merito a De Zerbi che è riuscito a tenere sul pezzo i suoi giocatori, che nella gara interna contro l’Udinese hanno tenuto testa ai friulani scesi a Benevento per rilanciarsi nella corsa alla salvezza. Dimostrazione d’orgoglio e professionalità che hanno apprezzato gli oltre 10mila spettatori presenti al C. Vigorito. A questo riguardo ecco cosa ha commentato il tecnico Roberto De Zerbi: “Siamo stati bravi a mantenere gli stimoli giusti seppur da retrocessi. Siamo riusciti a pareggiare in dieci contro undici in una situazione non semplice, anche per via del vento che è stato determinante nell’azione dei 2 gol. Questo per noi è un’obbligo anche per rispetto nei confronti della società e dei tifosi. Continueremo fino alla fine a fare più punti possibili, allenandoci seriamente dal martedì al sabato.”

E’ normale che il discorso si sposta sulla permanenza o meno del tecnico sulla panchina giallorossa anche il prossimo anno: Le mie ultime dichiarazioni non sono ne di apertura ne di chiusura, perché non voglio che si crei questa situazione. Qui a Benevento jo trovato persone che mi hanno dato tutto soprattutto dal punto di vista umano, parlo di Vigorito, di Foggia e di tutta la gente di Benevento. Come ho già detto non metto Benevento in competizione con un altro posto calcistico, anche perché per me basta che ci siano sempre la passione, la voglia e lo stimolo che qui non mancano e non mancheranno neanche in serie B."

"Il discorso è un altro ed è mio, prettamente personale. Qui bisogna ripartire da un campionato che mi ha segnato molto, massacrante e per ripartire devo essere sicuro di poter ridare al Benevento e a questa gente quello che tutti si aspettano da me. Sono orgoglioso di lavorare in questa società, di essere arrivato con qualche mugugno e adesso avere questi attestati dalla gente ed essere apprezzato. Proprio per questo non voglio sbagliare a dare una risposta affrettata. Già una volta mi è capitato in passato e non è finita bene, ripartire senza questo stimolo mio personale. Qui non è un discorso economico o contrattuale, e neanche di progettualità, che qui non manca quando si ha a che fare con Vigorito e Foggia che sono già garanzia. È un aspetto mio credetemi, seno' dicevo voglio rimanere in serie A."

"La verità è quella di riuscire a rigenerarsi e ripartire in fretta, dopo un campionato come questo, e vi assicuro per come sono io che vivo il calcio 24 ore al giorno non è facile. Farei fatica a riprendere se non ci fosse in me la stessa passione e cattiveria, quella per intenderci  che oggi ci ha permesso di fare un punto con l'Udinese da retrocessi. Devo solo capire questo insieme al Presidente, e non voglio che passi il pensiero che io possa fare il tiro e molla. Ci siederemo presto insieme al Presidente, a Pasquale Foggia e serenamente decideremo il da farsi per il bene e il rispetto di tutti.”