Del Pinto: "Siamo forti, dobbiamo stare tranquilli. Due anni fa ad aprile eravamo morti e sappiamo come è finita"

02.04.2019 23:47 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Del Pinto: "Siamo forti, dobbiamo stare tranquilli. Due anni fa ad aprile eravamo morti e sappiamo come è finita"

Così Del Pinto ai microfoni di Ottochannel nel post Benevento - Carpi: "LA PARTITA – “Penso che abbiamo meritato la vittoria, il loro gol ci ha preso alla sprovvista. Ci hanno sorpresi con lo schema. Siamo stati bravi a reagire e sull’uno a uno con Coda e Armenteros la potevamo chiudere. Ci siamo messi bene in campo e abbiamo gestito bene la palla. Abbiamo meritato”.

IN DUE CON VIOLA – “Penso che sono le mie caratteristiche, quelle di recuperar palla e di andare verso la porta, di gestire in maniera pulita le situazioni di gioco. Con Nicolas è il terzo anno che giuochiamo insieme, ci troviamo bene. Ora mancano sette gare, abbiamo buttato troppi punti ma ormai è acqua passata. Guardiamo avanti al Perugia”.

MENTALITA’ – “Questo è un campionato che devi stare sempre sul pezzo ma non solo la domenica ma tutti i giorni: la quotidianità ti fa fare la differenza. Questa era una partita facile apparentemente, ma non è stato così2.

SITUAZIONE PERSONALE – “Quando giochi novanta minuti riacquisti sia fiducia in te stesso e sia la condizione fisica. Più gioco e più mi sento bene, sia mentalmente che fisicamente”.

TATTICA – “L’avevamo preparata diversamente ma poi sul momento abbiamo cambiato e siamo passati a due in mezzo al campo, con Maggio un po’ più alto”.

ANALOGIA CON DUE ANNI FA – “I campionati sono tutti diversi, ciò che conta è avere la giusta armonia e il giusto equilibrio. Aprile e Maggio sono due mesi intensi e vanno gestiti sia fisicamente che psicologicamente. Due anni fa ad aprile eravamo morti ma da Cesena ci fu la rinascita e sappiamo tutti come è andata. Ora ci sono sette partite una più importante dell’altra e dobbiamo essere bravi a gestirle”.

PROSSIME GARE - "Le prossime tre partite ci diranno di che pasta siamo fatti. Ora ci aspetta il Perugia e dobbiamo prepararla al meglio. Loro sono solito fare molto palleggio. Abbiamo tutte le qualità per andare avanti, sfruttando lo spirito di gruppo che abbiamo sin dall’inizio. Siamo una grande squadra, siamo forti. Dobbiamo solo stare sereni”.