FOGGIA: "FIERO DI FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DEL BENEVENTO"

Il direttore sportivo del Benevento, intervenuto nel post partita col Crotone, oltre che commentare la vittoria dei suoi, ha parlato anche del mercato di gennaio dando un'importante indicazione.
24.11.2019 15:07 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
FOGGIA: "FIERO DI FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DEL BENEVENTO"

Nel post gara di Benevento – Crotone si è presentato in mixed zone, il direttore sportivo sannita, Pasquale Foggia, che ha parlato con i media al posto dei giocatori giallorossi. Queste le sue dichiarazioni:

VITTORIA – “Questa è la vittoria di Gyamfi, di Tello, di Improta, di Kragl che non è manco entrato. Sta a dimostrare che si sta costruendo insieme qualcosa di importante che parte dallo scorso anno. Va dato grande merito allo staff tecnico, a Pippo, ai giocatori per la grande professionalità e per il grande impegno che ci mettono quotidianamente e oggi, insomma, affrontare il Crotone, che per me è la più forte del campionato, non è semplice per l’emergenza ed è la prima volta che cambiavamo sistema di gioco. Questo lo fai solo se hai a disposizione degli uomini e dei professionisti seri. Siamo contenti per la vittoria, per i tifosi perché sapevamo quanto ci tenessero a battere il Crotone e regalargli queste soddisfazioni è bello”.

GRUPPO – “Ci tengo a sottolineare che nell’abbraccio mio e di Pippo c’è l’abbraccio con i magazzinieri, i fisioterapisti, il dottore. Con tutti. Siamo un unico gruppo. Credo che oggi l’abbiamo dimostrato in tutti gli elementi a disposizione. Sono fiero di far parte di questa grande famiglia”

CAMPIONATO – “Credo che il campionato di B sia questo, soprattutto quest’anno che ci sono tante squadre forti e per arrivare fino in fondo c’è bisogno anche di vincere partite sporche. Di essere non solo belli ma anche concreti. Non parlo solo sotto la porta ma nell’impostazione e interpretazione di ogni singola partita e in questo credo che Pippo sia molto ma molto bravo. Si storceva un po’ il naso dopo i pari sui campi di Pisa, Pordenone e Juve Stabia: sono campi difficili e non so quante squadre faranno punti lì. Sono punti che alla fine faranno la differenza. Queste partite ci fanno capire che col giusto approccio e la giusta determinazione e il Benevento è costruito per recitare un ruolo importante ma sappiamo anche che, e non è retorica, che il campionato di B è lungo e ci sono tante squadre forti. Con i tre punti in pali basta un attimo. Il più grande errore che possiamo commettere è quello di pensare di aver già fatto tutto. Invece non abbiamo fatto quasi nulla ancora”.

PIEDI A TERRA – “Siamo contenti del percorso che stiamo facendo ma è in questi momenti che bisogna stare attenti. Non dobbiamo esaltarci troppo ma restare concentrati sul momento che è di lavoro quotidiano, di applicazione, di determinazione. Cosa che ci possiamo permettere perché abbiamo veramente dei grandi professionisti e di questo ne sono davvero contento”.

MERCATO DI GENNAIO – “Il lavoro del direttore è quello di stare sempre attento a quello che può essere un mercato che sappiamo bene non inizia a gennaio ma forse a gennaio per noi può essere anche la fine perché su certi giocatori ci stiamo ragionando e stiamo facendo le dovute valutazioni per non farci trovare impreparati nel momento in cui ne dovessimo avere bisogno. Guardando la rosa a disposizione deve essere bravo a mettere, eventualmente, dentro qualcosa di importante, è ovvio che arrivati a gennaio in base anche alla posizione dovremo capire quali possano essere i giocatori che potrebbero essere i giocatori utili per l’oggi ma anche per il futuro. Mettere dentro qualcuno tanto per mettere, per far contento l’allenatore o il tifoso, non lo faccio perché ci deve essere rispetto per chi gestisce una società e per chi gestisce quotidianamente un lavoro con i calciatori. Siamo vigili, attenti su quello che può essere utile per gennaio”.

DA LUNEDÌ TESTA AL VENEZIA - “Adesso ci godiamo questa vittoria. Da lunedì testa al Venezia. Sarà una partita molto difficile contro una squadra forte e un allenatore preparato”.