INZAGHI: “CITTADELLA AVVERSARIO COMPLICATO MA CONOSCIAMO LA NOSTRA FORZA”

23.01.2020 19:24 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
INZAGHI: “CITTADELLA AVVERSARIO COMPLICATO MA CONOSCIAMO LA NOSTRA FORZA”

Chiusa la querelle Coda, l’attenzione del Benevento è rivolta solo ed esclusivamente alla sfida di sabato contro il Cittadella. Mister Inzaghi non vuole cali di concentrazione da parte dei suoi, come ha sottolineato nel corso della conferenza stampa odierna. Queste le dichiarazioni del tecnico piacentino: “Dispiace aver perso due calciatori come Tuia e Tello. Con il Pisa la squadra meritava di vincere ma ci sta che per degli episodi non si vinca. La squadra c’è e sta bene ma è chiaro che dobbiamo dimenticare ciò che abbiamo fatto finora. Dobbiamo tornare tutti sulla terra e riprendere il cammino con la consapevolezza che la squadra è forte altrimenti non avrebbe fatto simili risultati”.

TUIA E TELLO - “Non ci saranno sabato, Tello avrà bisogno di un po’ di tempo in più rispetto a Tuia. Ma abbiamo una rosa di livello e le giuste soluzioni per sopperire alla loro assenza”.

L’AVVERSARIO - “Il Cittadella è una delle squadre più difficili da affrontare. Sarà un bel banco di prova per noi. Sappiamo delle difficoltà che incontreremo ma siamo anche consci della nostra forza. Mi auguro che per tanti morivi sia l’ultima volta che affronteremo il Cittadella (ricordando anche la debacle negli scorsi play-off). Spero che la squadra ripeta il secondo tempo fatto col Pisa. Non si può giocare sotto ritmo con loro altrimenti perdi”.

FORMAZIONE - “Volta giocherà al posto di Tuia, Hetemaj sta bene. Ringrazio la società per l’acquisto di Barba che ci permette di completare la nostra rosa. Per il resto ho ancora qualche dubbio di formazione”.

MERCATO - “Abbiamo preso due giocatori che potranno esserci utili anche in futuro. Moncini sa che dovrà lavorare molto per inserirsi. Ma rappresenta il nostro futuro

BARBA - “Sarà a disposizione per sabato, dovrà solo conoscere il gruppo e lo staff. Per il resto è pronto

CODA - “La risposta più bella è stata quella di Massimo (in riferimento alle polemiche delle ultime ore n.d.r.). C’è poco altro da aggiungere. Lui e Moncini possono giocare insieme, l’hanno già fatto domenica. È chiaro che vanno sfruttati con il 442, un po’ come quando Coda giocava con Armenteros”.