INZAGHI: “VINCERE PER DARE UN SEGNALE AL CAMPIONATO”

02.11.2019 18:52 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
INZAGHI: “VINCERE PER DARE UN SEGNALE AL CAMPIONATO”

Il Benevento domani è atteso dallo scontro diretto con l’Empoli dell’ex tecnico giallorosso, Christian Bucchi. Della sfida con i toscani e del momento dei giallorossi in generale, reduci dal confortante 2-0 alla Cremonese ne ha parlato, nella consueta conferenza stampa di vigilia, il tecnico Filippo Inzaghi. Queste le dichiarazioni dell’allenatore piacentino: “La squadra sta bene, nessuno vorrebbe perdere una partita del genere. Ho qualche idea di formazione ma voglio aspettare l’allenamento di domani mattina per decidere la formazione. Qualcosa potrei cambiare ma voglio ragionarci bene domani prima di decidere”.

ATTEGGIAMENTO – “L’atteggiamento nostro sarà il solito, il fatto che comunque vada saremo in testa alla classifica deve essere un motivo di orgoglio ma anche di grande carica. Abbiamo una grande occasione come l’altra sera con la Cremonese. Giochiamo contro una delle migliori squadre del campionato, ma giochiamo davanti al nostro pubblico. Sappiamo bene che per vincerla ci vorrà il Benevento migliore, composto da gente che mangia l’erba perché nell’unica occasione che non è stato così abbiamo visto come è andata (a Pescara n.d.r.). L’occasione di allungare in classifica è importante e vorremmo sfruttarla”.

TATTICHE A CONFRONTO– “L’idea del controcampo a tre c’è da agosto. Ho già detto che se giocheranno Schiattarella, Hetemaj e Viola contemporaneamente giocheremo a tre, altrimenti a due con uno dei tre calciatori che starà fuori. Noi, comunque, giochiamo a quattro a metà campo e non a due, giusto per fare chiarezza. Gli altri giocano a tre e quindi ne abbiamo uno in più noi. A me degli altri importa poco, so che sono una squadra fatta per andare in Serie A ma so altrettanto bene che ho una squadra forte e devo pensare a mettere nelle migliori condizioni i miei giocatori, del loro centrocampo a tre mi importa ben poco”.

SEGNALE AL CAMPIONATO- “Per domani non ci sono scuse di stanchezza o altro, partite del genere danno motivazioni extra. Stanno tutti bene e tutti meriterebbero di giocare, a partire da Gori che se giocasse sarebbe il migliore in tutte le partite. Spero che domani sia un’altra giornata di gloria perché ci permetterebbe di dare un bel segnale al campionato, visti i risultati di questo pomeriggio.  Il fatto di giocare in casa spero che ci di un’ulteriore spinta”. 

SINGOLI – “Due tra Maggio, Antei e Tuia giocheranno e l’altro, purtroppo, starà in panchina. Deciderò in base alle mie sensazioni e a come hanno recuperato. Stesso discorso anche in attacco: due giocano e uno entra a mezz’ora dalla fine. Domani deciderà chi”.

IPOTESI TATTICHE ALTERNATIVE- “In caso di 4-3-2-1 avremmo, sulla trequarti da un lato uno tra Insigne, Kragl e Vokic e dall’altro uno tra Sau, Improta e lo stesso Tello che potrebbe essere anche una delle mezzali. Non capisco questa necessità di parlare sempre di questo centrocampo a tre come se a tre non si perdesse più una partita. Non oso immaginare se non fossimo primi che cosa si direbbe del centrocampo a due. Non ci fa vincere il centrocampo a tre, a due a uno ma la fame, la determinazione, la cattiveria. Questi sono gli elementi decisivi, non il modulo”.