PIOLI: "I nostri avversari hanno dimostrato che il campionato è difficile sempre!"

 di Redazione TuttoBenevento  articolo letto 317 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PIOLI: "I nostri avversari hanno dimostrato che il campionato è difficile sempre!"

Ecco le dichiarazioni del tecnico della Fiorentina al termine della gara:

"Il risultato finale è netto ma abbiamo faticato specialmemte all’inizio poiché eravamo poco compatti, contro un avversario che si giocava tantissimo, abbiamo sofferto un po’, come giusto che sia, ma poi ci siamo messi meglio in campo siamo diventati consapevoli, abbiamo messo attenzione, concentrazione per stare nella partita e quindi sono soddisfatto della prestazione ma adesso dobbiamo pensare subito alla prossima. Credo che siamo sulla strada giusta, anche perché vincere non è mai facile, perché in campo ci sono anche gli avversari come oggi, dove c’era una squadra che ha buone qualità, individualità e che in campo aveva preso delle posizioni che non ci aspettavamo.

Sul campionato di serie A: "La lotta al vertice è più equilibrata quest’anno e il campionato è bello, la Juve resta sempre favorita ma il Napoli e la Roma sono molto vicine, come anche il Milan e l’Inter. Per quanto riguarda noi, abbiamo cominciato un nuovo ciclo, abbiamo giocatori di qualità e di prospettive, è un gruppo che deve crescere e che proverà a levarsi qualche soddisfazione nei prossimi anni per tornare in alto, e naturalmente anche in Europa."

Sulla condizione della sua squadra: "Stiamo crescendo a livello individuale, anche la crescita del collettivo è omogenea. Non ci siamo demoralizzati quando i risultati non venivano non ci esaltiamo adesso. Stiamo avendo più equilibri, siamo più corti e compatti. Dobbiamo pensare a lavorare duro anche perché i nostri avversari hanno dimostrato che il campionato è difficile sempre."

Su Babacar e il calcio di rigore: "Ho visto che Babacar è andato a discutere con Thereau per chi doveva calciare il rigore. Mi piace la voglia dei giocatori, Baba voleva la doppietta, ma bisogna andare avanti pensando alla squadra che è la cosa più importante. Perché solo così personalmente potremo toglierci le soddisfazioni. Babacar ha sprint, entusiasmo e motivazione, so che lo sto utilizzando poco e non è contento, ma io sono qui per fare delle scelte, tocca a loro convincermi di essere schierati dall’inizio, ma non è importante la quantità ma la qualità dei minuti giocati."