VISTO DA (NORD) EST - NUMERO 47: UN TAJ DE NERI E IL GIALLOROSSO VINCE SEMPRE…

20.12.2017 07:00 di Antonio De Ianni  articolo letto 1714 volte
VISTO DA (NORD) EST - NUMERO 47: UN TAJ DE NERI E IL GIALLOROSSO VINCE SEMPRE…

Non poteva essere altrimenti: questa settimana VISTO DA EST diventa inevitabilmente VISTO DA (NORD) EST, la prospettiva sale di un migliaio di chilometri eppure l’amore per i colori giallorossi, la passione per la Strega, la voglia di sentirsi al 100% beneventani rimangono intatte, anzi se possibile sono ancora più vive e travolgenti. Leggete le parole vergate da Francesco Cancellieri, beneventano residente lassù, all’indomani della prima, storica trasferta del Benevento a Udine e toccherete con mano l’orgoglio sannita di chi da anni vive così lontano dalla terra natìa ma porta nel cuore il nome della nostra meravigliosa e complicata città. Un grazie a lui e a tutta la Sezione Friuli, ragazzi, famiglie, bambini che sono la faccia più bella del calcio e del calcio giallorosso in particolare. Non molliamo noi quaggiù, non mollate voi lassù…fino alla fine il Benevento, a qualunque latitudine!!

“Visto da est” è una rubrica che non ha mai nascosto il suo intento, già dal nome stesso che il suo ideatore ha pensato di “appioppargli”: visto da est vuol dire da una prospettiva differente, esterna, per forza di cose lontana, ma non per questo estranea, anzi… un punto di vista che va al di la della prestazione sportiva della squadra del cuore e che si basa innanzitutto sul senso di appartenenza ad un territorio, quello sannita, che non riesce ad “accogliere in sè” tutti i suoi figli, ma non per mancanza di amore e questo un figlio lo capisce!!! Un punto di vista differente per raccontare di un miracolo, il grande miracolo del Benevento calcio, che va al di là dei risultati sportivi, delle due promozioni in due soli anni, del bel calcio e della sana gestione sportiva. Queste sono cose che non si discutono, oggettive ed intoccabili, ma che, dal punto di vista di chi scrive, non sono il fine ultimo, lo scopo di tutto, ma il mezzo, lo strumento di cui tutti noi avevamo bisogno per sentirci un po’ più NOI! Oggi è stato offerto a noi della SEZIONE FRIULI di raccontare il nostro punto di vista … VISTO DA NORD EST, dal lembo d’Italia più remoto che un beneventano possa immaginare, il Friuli. E visto da qui questo “miracolo giallorosso” è ancora più evidente.

Questo Benevento ha fatto sì che in giro per lo stivale, specie nelle regioni del nord, nascessero e si moltiplicassero gruppi di tifosi della Strega, occasionali per causa di forza maggiore, ma non meno innamorati, tifosi che per anni hanno sognato di poter vedere giocare la propria squadra del cuore lì, vicino alla propria “nuova” casa. E per anni questo sogno se lo sono portati dentro, come ci si porta dentro la nostalgia per la propria terra e per i propri cari. Dopo il 30 aprile 2016 ci siamo scrollati i dèmoni di dosso ed è avvenuto il miracolo di cui parlavo: i beneventani non sono mai stati così vicini gli uni agli altri, sia quelli che vivono in città che quelli che risiedono lontano. Nel nostro piccolo, noi beneventani residenti in Friuli, ci siamo cercati, uniti e organizzati senza nemmeno conoscerci prima, perché il miracolo era ormai avvenuto e finalmente il nostro amore per quei colori lo potevamo “gridare” con orgoglio all’Italia intera…ed in gruppo si grida meglio!!! Ci è stata donata la gioia di tifare uniti questa squadra e l’andamento non certo esaltante di questo campionato è la prova che il processo di crescita è avvenuto e va al di là dei risultati; ci si riconosce e ci si commuove a sentire una tifoseria che non smette mai di sostenere i propri colori ad ogni latitudine: DIFENDIAMO QUESTO MIRACOLO!

Noi della SEZIONE FRIULI abbiamo partecipato a trasferte e sostenuto la squadra quando e dove potevamo. Siamo tutti originari di Benevento e provincia, ci siamo uniti con il fine ultimo di godere delle gioie sportive con altri concittadini, grazie all’uso dei social ma soprattutto cercando di cogliere ogni occasione che il Benevento Calcio ci ha offerto per poterci incontrare, divertirci ed emozionarci. Non ci sono tessere, non ci interessa la visibilità, non ci sono nè un presidente nè un tesoriere, solo tanta voglia di condividere, di gioire e di criticare, perché ad un sannita innamorato di quei colori non si può negare il piacere di criticare le scelte altrui in ambito calcistico.

La sera della promozione in serie A, quel magico 8 giugno 2017, quelli tra noi che non poterono essere al “Vigorito” si ritrovarono a festeggiare davanti allo stadio Friuli, pregustando la gioia di vedere giocare il Benevento a Udine. Finalmente il 10 dicembre quel giorno è arrivato. La frenesia nei giorni antecedenti alla partita è stata tanta, ma da subito abbiamo deciso che, se per noi questa era un’occasione unica, andava condivisa con i nostri concittadini. Così abbiamo deciso di accogliere tutti i tifosi giallorossi dinanzi al settore ospiti della Dacia Arena con prodotti enogastronomici friulani.  Da queste parti un Taj de neri (nu bicchier ‘e vin russ) non si nega a nessuno e se lo si accompagna con salumi della Carnia e formaggio Montasio è anche meglio: e così via al banchetto!!! Abbiamo vissuto momenti emozionanti, tra saluti e abbracci di amici che non vedevamo da tempo, ma anche di quei tifosi che abbiamo conosciuto nelle varie trasferte, complimenti e brindisi con i tifosi dell’Udinese e ci siamo nutriti di quei complimenti che tutti ci hanno fatto, quale epifania di quel miracolo di cui si parlava! Siamo entrati allo stadio già appagati da questa gioia assoluta che solo il senso di appartenenza sa regalare, pronti a sostenere la maglia per tutto il tempo che il cronometro del direttore di gara ci avrebbe concesso. La partita è stata brutta da vedere, non ci ha regalato grandi emozioni ma questo è un altro discorso, è solo il “mezzo” e non è riuscita ad intaccare minimamente lo “scopo”!!!

Grazie a tutti i partecipanti al “banchetto”, ai ragazzi della Sezione Friuli ed in particolare a Pino e Antonio De Ianni, Luigi Fuccillo e consorte, Francesco Cancellieri, Gerardo Delli Carri e Vincenzino, Domenico Nicchiniello e consorte, Giovanni Travaglione, Peppe Gargiulo, Fausto e Gianni Iscaro, Angelo Cavuoto, Gerardo Chiumiento, Massimiliano Cocca, Peppe Palladino per la passione profusa.

VISTO DA EST tornerà mercoledì  prossimo 20 dicembre, come sempre FORZA BENEVENTO, con la SPAL per reagire tutti insieme !!!