Emozioni, quelle provate in questa settimana. Gioia tanta quella provata nel vedere tanta gente incitare la squadra giovedi al “Ciro Vigorito” durante la partitella infrasettimanale pre-derby. Incredulità alla notizia dell’ennesimo lutto che ha colpito la società giallorossa in questa incredibile stagione. Insomma una settimana vissuta in turbine di sentimenti ci ha portato alla vigilia di questo derby importantissimo, crocevia di una stagione mai più travagliata e vissuta tra mille emozioni. Il libro di questa stagione sta volgendo alla fine e capitolo dopo capitolo appassiona sempre di più: tutti speriamo di arrivare all’ultima pagina e trovare un lieto fine che possa farcelo poi chiudere e riporlo tra gli oggetti più cari in una scaffalatura in bella vista. Domani arriva la Nocerina e il cuore giallorosso batterà forte. Saranno almeno 7.000 i tifosi giallorossi, mentre i rossoneri saranno seguiti da circa 1.000 tifosi. Insomma la classica gara che qualsiasi giocatore vorrebbe giocare e che il tifoso aspetta con ansia: popolo sannita, domani sveglia presto….abbiamo un derby da conquistare! Così i tifosi oggi in un accorato e appassionato appello hanno richiamato ancora una volta tutta la torcida giallorossa a stringersi attorno alla squadra. Una squadra che è parsa serena, tranquilla e carica al punto giusto, con la giusta consapevolezza di chi sa che si può dare una grossa soddisfazione anche domani. Basterà giocare da Benevento, essere attenti, rimanere come si dice “sul pezzo”, essere determinati e sfruttare l’aiuto che gli oltre 7.000 cuori giallorossi certamente non lesineranno anche nei momenti più difficili. Mancano 3 giornate ormai, ma quella di domani è la tappa fondamentale per proseguire verso il sogno play off. Una qualificazione che per come è andata la stagione sarebbe davvero un traguardo incredibile.

Questo lo sa Carboni e lo sa anche Auteri che cercherà in tutti i modi di infrangere i sogni giallorossi: dal canto suo infatti sarebbe un bel colpo centrare matematicamente i play off ed eliminare quasi sicuramente una concorrente come il Benevento che in un eventuale post season potrebbe diventare un avversario davvero scomodo. Per questo il tecnico molosso si è trincerato dietro il silenzio ed ha "nascosto" la sua squadra durante tutta la settimana. Tutto questo però potrebbe celare anche una sorta di nervosismo da parte del tecnico rossonero che da profondo conoscitore della categoria, sa bene che difficilmente si troverà di fronte il Benevento battuto nettamente all’andata al San Francesco. Proprio per questo sta cercando in tutti i modi di allontanare un rilassamento che pure potrebbe esserci incosciamente da parte di calciatori che sanno che comunque vada al “Ciro Vigorito” sono oramai quasi certi della qualificazione al mini torneo che tra maggio e giugno metterà in palio la serie B.

Il Benevento invece, come dicevamo, si è allenato tra l’entusiasmo e la “voglia” della sua gente, che si è stretta anche attorno al mister colpito nel giro di 20 giorni dal secondo grave lutto familiare. Servirà il migliore Benevento per battere la Nocerina, ma sono convito che questo mix di sentimenti provati e vissuti da tutti in questa settimana si trasformeranno magicamente in un cocktail esplosivo di colore giallorosso che travolgerà tutto quello che ci ritroveremo davanti da qui e fino al termine della stagione. Nella speranza di poter leggere quell’ultimo capitolo, con quel finale che tutti sognamo, che ci darà la possibilità di chiudere questo libro e riporlo tra i ricordi più belli.

Sezione: L'EDITORIALE TB di C.Calicchio / Data: Sab 27 aprile 2013 alle 21:53
Autore: Cosimo Calicchio
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