Volutamente ho scelto di non scrivere subito, dopo il pomeriggio "open doors" vissuto al Ciro Vigorito. Troppa emozione nell'immediato post-allenamento, euforia tale da potersi tagliare con il coltello. Avrei enfatizzato oltremodo gli eventi e non sarei riuscito a fare una cronaca obiettiva di quanto vissuto. Bella davvero l'atmosfera sul campo, anche oltre quanto accadeva sugli spalti. Squadra concentrata e determinata, gli uomini di Carboni sono apparsi già pronti e tirati a lucido per la sfida verità di domenica prossima. Unico assente Alessandro Marotta che si è allenato a parte: lo staff medico spera di poterlo recuperare per l'importante gara casalinga, saranno decisivi questi due giorni ulteriori di lavoro per valutarne le effettive condizioni. Ha mischiato sapientemente le carte il tecnico aretino ma credo che sarà difficile per lui fare delle scelte, considerato che tutti i disponibili hanno dato vita ad un ottima sgambatura mostrando di essere già pronti per il derby.

Non a caso la dirigenza giallorossa ha optato di fare allenare la squadra in città: in tribuna centinaia di tifosi, cori, fumogeni, insomma il clima derby è già al top. Ovviamente in sala stampa il discorso con gli intervistati è caduto proprio su quanto entusiasmo si respira in città. Anaclerio, il primo ad offrirsi ai microfoni, ha parlato della sua condizione, della ritrovata e ricambiata fiducia con l'allenatore,  poi è piombato in conferenza stampa Oreste Vigorito che ci ha tenuto ha ringraziare ancora una volta i tifosi per quanto fatto nel pomeriggio ma soprattutto per avere ricreato l'ambiente ideale, in questi ultimi mesi, intorno alla squadra ed alla Società. Poco spazio a discorsi tecnico/tattici, impossibile non parlare di emozioni e ambiente. Anche Guido Carboni, last but not least, ha solo provato ad imbastire discorsi squisitamente tecnici. Evidente come anche lui abbia tratto giovamento da tanto entusiasmo, del calore che finalmente circonda tutto l'entourage giallorosso.

Attenti a sottovalutare gli avversari - ha dichiarato Carboni - perchè la Nocerina è una delle squadre meglio attrezzate del girone ma anche dell'intera Prima Divisione. Sarà dura - ha continuato - perchè anche loro vorranno prevalere nel derby ed hanno il piccolo vantaggio psicologico di essere già con un piede e mezzo nei playoff... Ma noi giochiamo in casa e avremo il nostro pbblico a spingerci. Daremo il 101% di quanto possiamo, sull'impegno e sulla voglia della squadra non si discute. Dura ma anche vantaggioso avere una rosa così ampia. Purtroppo le scelte bisogna farle perchè si gioca in undici e solo sette vanno in panchina, gli altri giocoforza non posso portarli in campo. Ma io ho la certezza che tutti, anche gli esclusi per scelta tecnica, daranno il loro contributo in queste tre battaglie che ci aspettano e poi, speriamo,anche dopo.

Alla fine nessuno dei presenti pareva volere abbandonare la sala stampa. Sembrava quasi che, incosciamente, tutti volessimo aspettare lì l'appuntamento di domenica pomeriggio. Al Vigorito per vincere insieme, per continuare a sognare. Noi già siamo pronti così come la squadra.

Sezione: News H24 / Data: Ven 26 aprile 2013 alle 08:00
Autore: Marcello Mulè
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