BARONI: "Siamo andati bene fino al secondo gol della Fiorentina"

 di Redazione TuttoBenevento  articolo letto 603 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport
BARONI: "Siamo andati bene fino al secondo gol della Fiorentina"

Ecco le dichiarazioni di Baroni al termin della gara:

"Spiegare il risultato è difficile, avevamo impattato bene sulla gara, giocando con una leggera variazione, perché avevamo necessità di sostenere Iemmello con Ciciretti che rientrava dopo l’infortunio. La squadra l’ho vista bene fino al 2-0, purtroppo paghiamo la fisicità degli avversari, ma la squadra era viva, specialmente sul 1-0 quando il palo di Cataldi poteva rimettere in piedi la gara. Sul 2-0 poi si ripresentano gli spettri della sconfitta che non ti danno più la possibilità di dare il 200 per cento. Dispiace che non riusciamo a rimanere nella gara, nonostante le difficoltà che avevamo, Gyamfi all’esordio, Venuti e Djimsiti hanno fatto bene,  della sconfitta ci disuniamo e concediamo agli avversari anche giocate semplici. Abbiamo sorpreso la Fiorentina inizialmente, con una pressione alta, la manovra, ma negli ultimi 20 metri non riusciamo ad essere incisivi, è questo un po’ il nostro problema adesso, poi con il doppio svantaggio è diventato difficile, nell’uno contro perdevamo tutti i duelli. Da quel momento diventa difficile fare valutazioni. Letizia ha fatto una buona gara, potevamo fare una diagonale difensiva migliore sul gol, paghiamo la fisicità, ma tenevamo bene il campo, e le azioni della Fiorentina scaturiscono da nostre palle perse. E’ chiaro che in questo momento noi dobbiamo fare qualcosa in più, ma principalmente recuperare dei giocatori che sono fondamentali per noi per giocarcela. Non credo che quello che stiamo facendo sia il massimo di quello che possiamo fare, perché quando la testa era sgombra e senza il peso delle sconfitte abbiamo fatto delle buone prestazioni. Levando le 3 gare in una settimana con Roma Napoli e Crotone questa squadra ha sempre perso per un gol e rimasta in partita fino alla fine. Rinunciare anche oggi a gente come Costa, Antei e De Silvestro (D’Alessandro?) diventa difficile."

finchè vedevamo la luce, siamo andati bene, ma nel momento in cui si ripresenta lo spettro

Sul modulo scelto oggi:

"La mia scelta era di mettere in campo quei giocatori che qualitativamente e mentalmente riuscissero a dare più garanzie, Cataldi nella posizione di mediano più alto, per sostenere Iemmello insieme a Ciciretti, per i problemi che avevamo con gli esterni, dove Parigini non si era allenato per tutta la settimana e Lombardi che ha pagato le ultime partite e anche a Verona è uscito con i crampi, quindi ho optato per questa soluzione. Ma ripeto la gara l’avevamo interpretata bene, contavo di recuperare D’Alessandro ma poi abbiamo deciso di non rischiarlo, finchè la gara è stata in quilibrio non siamo andati male."

Problemi nello spogliatoio?

"Non c’è un problema di spogliatoio, ci sono tanti ragazzi che arrivano da situazioni e condizioni diverse, ai ragazzi a parte le tre gare che ho menzionato, non posso rimproverare niente neanche oggi, per quel che riguarda la voglia e la determinazione. Nei corpo a corpo, negli uno contro uno, dobbiamo sopperire, quando rientrano dei giocatori che abbiamo preso per dare quello spessore per giocarti le gare in questa categoria."

In conclusione...

"Noi non abbiamo cambiato molto rispetto all’anno scorso, la squadra anche oggi ha tenuto bene il campo e ha giocato, anzi giochiamo anche troppo, non abbiamo nelle corde la pallonata alta, profonda, non è nelle nostre caratteristiche, questa situazione di oggi dettata dal fatto che se non sei pericoloso, il gol lo prendi, di fronte a giocatori con struttura diversa. Difenderci in 10 non credo porti risultati, per i giocatori che abbiamo, in virtù di quello che siamo. Secondo me sarebbe una follia mollare in questo momento, la fiducia l’acquisti, se questa squadra non molla e non ci portiamo in partita la paura, se abbiamo a disposizione tutti i giocatori le giochiamo le partite. E’ chiaro che in questo momento se non ci credo io alla salvezza non posso trasmetterlo ai ragazzi. Un conto è giocare con D’Alessandro, Iemmello e Ciciretti in condizione… mi dispiace per Iemmello, ma il giocatore trova la condizione giocando, se gli levi anche il campo come si fa. Credo che lui abbia le caratteristiche di attaccare la profondità, si vede che è sporco, anche oggi ha avuto una palla che poteva gestire meglio, però fa parte del gioco."