BUCCHI: "GLI OTTAVI TRAGUARDO STORICO, MA ORA TESTA AL VERONA"

04.12.2018 21:28 di Gerardo De Ioanni  articolo letto 122 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
BUCCHI: "GLI OTTAVI TRAGUARDO STORICO, MA ORA TESTA AL VERONA"

Nel dopo Benevento - Cittadella, gara che ha dato ai giallorossi il pass per gli ottavi di finale di Tim Cup, mister Bucchi si è intrattenuto con gli organi di stampa e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Una grande soddisfazione, in assoluto per questo club che non era mai arrivato a questo punto in Coppa Italia. Una soddisfazione che questo gruppo si è guadagnata a pieno. A Milano ce l'andremo a giocare, quando sarà, con la voglia di fare qualcosa di bello." 

LA SQUADRA - "Finalmente la squadra ha capito come affrontare questa stagione, non è facile riallinearsi quando vieni da una retrocessione. Adattarsi di nuovo alla Serie B non è automatico. Nelle ultime gare ho visto un grande spirito di gruppo e di sacrificio; abbiamo cambiato, credo, quattro moduli in queste ultime due gare e la cosa che più mi è piaciuta è stata la serenità e la tranquillità con le quali i ragazzi hanno svolto il loro ruolo, sia chi ha iniziato dal primo minuto che chi è subentrato".

PERCHE' IL 352 - "Quando Coda gioca con un giocatore vicino è sempre stato più pericoloso, e voglio sfruttare le sue qualità e quelle di Asencio, che per noi è fondamentale. Allo stesso tempo dietro alla punta possono giocare anche Ricci, Buonaiuto e lo stesso Insigne. Il 352 ci dà maggiore solidità difensiva, con i tre centrali la difesa dà la sensazione di essere meno vulnerabile".

TESTA AL VERONA -  "Ai ragazzi ho detto che della Coppa Italia  ne riparleremo a gennaio, ora testa al Verona: partita importante per consolidare questo momento e per trovare continuità"

SULLE PROTESTE DI VENTURATO - "Venturato è un ottimo allenatore ma si lamenta sempre; ogni partita, per lui, ci sarebbero due, tre rigori che il Cittadella non ha avuto, così anche nella partita d'andata".