Bucchi pre Foggia - Benevento: "Ogni gara deve essere una finale, non abbiamo fatto ancora nulla"

22.02.2019 13:29 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bucchi pre Foggia - Benevento: "Ogni gara deve essere una finale, non abbiamo fatto ancora nulla"

Nella consueta conferenza stampa di vigilia, pre - Foggia - Benevento, mister Bucchi ha affrontato diverse tematiche.Di seguito le dichiarazioni del tecnico romano:

ANTEI, VOLTA – “Li ho portati entrambi, potrebbero giocare tutti e due come potrebbero stare in panchina...voglio valutare in queste 24h”.

DI CHIARA – “Non convocato, difficile anche per martedì. Vediamo per Livorno”.

GARA – “Gara tecnicamente più bella rispetto a quella col Cittadella. Ritmi più alti, il Foggia è la prima squadra per possesso palla. Amano giocare a calcio, e giocando molto la palla possono lasciare qualche spazio. Sarà una partita aperta in cui entrambe vorremo vincere. Dobbiamo soffocare le loro qualità e ne hanno tante. Hanno ottimi tiratori dalla distanza. Galano, Mazzeo, Iemmello ecc. sono tutti calciatori che hanno degli spunti importanti”.

SOSTITUTO DI ANTEI – “Abbiamo sei difensori centrali considerando anche DI Chiara. Per caratteristiche tutti possono fare tutto. Sia Tuia, Costa, Caldirola ma anche Volta possono giocare centrale dei tre al posto di Antei. Abbiamo tre difensori disponibili al cento per cento, due un po’ meno. Vediamo”.

COSTA – “Certo, potrebbe giocare anche lui”.

IL BEL GIOCO – “Inizialmente avevo detto che non sono un allenatore che è chiuso su un sistema di gioco. Ci sono squadre che giocano sempre con quel modulo ed è una cosa che rispetto molto. Personalmente preferisco modulare il sistema sulle caratteristiche dei miei giocatori e quelle degli avversari. Il piano tattico va modificato anche in ragione dell’avversario che hai difronte. Noi siamo sempre la stessa squadra dell'inizio campionato ma abbiamo imparato a sfruttare le lacune degli altri. Prima facevamo bene una sola cosa, oggi sappiamo fare bene più cose diverse. Sappiamo leggere i momenti della partita. Col Cittadella ad esempio, ho visto una cosa che non vorrei mai vedere: Caldirola e Crisetig hanno buttato la palla fuori dallo Stadio. In quel momento, però, mi è piaciuto. Anche Baresi lo faceva.Bisogna interpretare il momento. Onestamente non vedo squadre spettacolari; il Lecce e il Brescia hanno una buona continuità di gioco. Le altre squadre non mi sembra esprimano chissà quale gioco. Brescia e Lecce sono state aiutate anche dal non avere l’assillo del risultato”.

CENTROCAMPO – "La scelta della mediana è svincolata da quella dei difensori. Viola sta crescendo molto. Del Pinto e Tello sono pienamente recuperati. Vokic già si è calato nella mentalità ed è pronto. La scelta non dipenderà da quella dei difensori, potrebbe cambiare qualcosa nel posizionamento dei calciatori rispetto al Cittadella".

PROBLEMI CON IEMMELLO? – “A Sassuolo gli chiesi di rimanere, Pietro decise di andar via e fece una scelta che non condivisi. Questa estate che ci siamo ritrovati ho visto un Iemmello diverso, non quel Pietro voglioso che avevo conosciuto. Purtroppo aveva anche delle difficoltà fisiche. Io gli ho detto che avrei preteso molto da lui, sono sempre onesto. Vedete come faccio con Coda che lo massacro sempre. Pietro ha scelto di trovare continuità altrove. Siamo contenti anche noi dato che è un nostro giocatore ancora. Non ho alcun problema con lui, gli auguro tutto il bene del mondo, spero domani faccia una grande partita, così come i nostri difensori però. Non sono uno che crede nel non esultare davanti alle ex squadre, io esultavo sempre. Magari ci ritroveremo qui il prossimo anno, se saremo qui entrambi. Io con lui non ho problemi. Bravissimo ragazzo e ottimo calciatore".

SVOLTA – “Dopo Carpi siamo cambiati tanto nella mentalità. Il nostro progetto non è il modulo ma la mentalità. All’inizio avevamo puntato sul gioco e, però, alle prime difficoltà ci perdevamo. Abbiamo capito che dovevamo costruire la mentalità giusta. Anche chi non gioca, appena avrà l’occasione darà il massimo perché sapeva bene a cosa andava incontro restando qui a gennaio. Chi non era pronto a questo è andato via”.

VIOL A - “Viola sta bene, è pronto. Ma non è il solo. In queste settimane ho rivisto l’Asencio di inizio stagione, l’animale che attacca tutto e tutti sul campo. Al momento tutti dimostrano la voglia di esserci, bisognerà trovare il modo e il tempo”.

MESSAGGIO ALLA SQUADRA  - “Non dobbiamo accontentaci, dobbiamo vivere tutte le gare come delle finali, come partita secca. Dobbiamo essere concentrati, preparati fisicamente, mentalmente. Dobbiamo dare il massimo sempre. E’ un gruppo di ragazzi intelligenti e, nonostante l’entusiasmo, sanno benissimo che non abbiamo fatto ancora nulla ma che la strada è lunghissima”.

FORMAZIONE – “La formazione di domani non sarà influenzata dal turno infrasettimanale di martedì. Ho solo un paio di dubbi dovuti alla condizione dei difensori. Guardiamo una partita alla volta. Concentriamoci sul Foggia che sarà una grande partita”.