Serie B, tra campo e realtà e un Consiglio Federale travestito da Alessandro Borghese

Mentre il Cittadella è in viaggio verso la Spezia per la sfida play-off, in Consiglio Federale si è orientati a ribaltare le decisioni della Lega B.
16.05.2019 14:25 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
Serie B, tra campo e realtà e un Consiglio Federale travestito da Alessandro Borghese

Ore caldissime in serie B. Si viaggia su un doppio binario: da un lato il campo con i play-off ormai prossimi al via e dall’altro il filone giudiziario con Palermo e Foggia che hanno promesso e stanno dando battaglia per tutelare i loro diritti, a loro giudizio violati dalle decisioni della Lega di B. Il Palermo contesta al direttivo della serie cadetta di non aver atteso almeno il secondo grado di giudizio prima di procedere con l’inizio degli spareggi; i pugliesi ritengono un abuso di potere la decisione, in corso d’opera, di abolire i play-out, loro ultima spiaggia per ottenere la permanenza in cadetteria.

Ma andiamo per gradi.

IL CAMPO – In tutto questo trambusto e in tutta questa confusione, ci sono due squadre che, fino a prova contraria (che potrà giungere già questo pomeriggio e ne parleremo più avanti), domani sono attese dal primo quarto di finale dei play-off 2018-19. Si tratta di Cittadella e Spezia che tra poco più di ventiquattro ore dovrebbero inaugurare l’edizione 2019 degli spareggi promozione. Il condizionale è d’obbligo, ovviamente.

Paradossale, al limite del tragicomico, la giornata che vivranno – anzi, stanno già vivendo – i veneti. Gli uomini di Venturato, infatti, in giornata partiranno, probabilmente mentre state leggendo sono già in viaggio, per raggiungere la Spezia in vista della gara di domani. Ebbene, dopo trecentocinquanta chilometri, poco dopo il loro arrivo in terra ligure, potrebbero ricevere la notizia che domani non ci sarà nessuna partita perché la FIGC ha deciso di rinviare i play-off in attesa di conoscere la decisione della Corte d’Appello Federale sul “caso Palermo”.

REALTA’ – Eh già. Nonostante la Lega di B continui imperterrita nell’annunciare che i play-off si disputeranno normalmente, secondo le date e gli orari illo tempore definiti, la realtà è leggermente diversa. Sì, perché questo pomeriggio la FIGC potrebbe assumere le vesti del celebre chef Alessandro Borghese e ribaltare il tutto.

In verità, già il Presidente della FIGC ha espresso le sue perplessità riguardo la decisione della Lega B, specialmente su quella dell’abolizione dei play-out. “Non è una competenza della Lega di B. Nella riunione di domani faremo le dovute riflessioni”, così ha tuonato ieri Gravina.

Quel domani è arrivato e, dalle indiscrezioni raccolte, in Federazione si è orientati a cassare completamente quanto deciso dal direttivo della serie cadetta.

Il Consiglio Federale, a meno di clamorose novità dell’ultim’ora, dovrebbe deliberare lo slittamento dei play-off, in attesa della sentenza di secondo grado sul caso Palermo e il ripristino dei play-out.

E non è finita qui, perché c’è un altro profilo di cui tener conto e riguarda il ricorso presentato dal Foggia mirato all’ottenimento di un’ulteriore riduzione della penalizzazione, adesso di sei punti. L’obiettivo, come ripetuto dai legali della società pugliese, è quello di ottenere almeno un punto indietro. L’udienza si terrà domani, a partire dalla 14, presso la sede del Coni.