VIGORITO: "PER INZAGHI NON ESISTE LA PARTITA, MA SOLO LA VITTORIA"

21.10.2019 20:40 di Gerardo De Ioanni   Vedi letture
VIGORITO: "PER INZAGHI NON ESISTE LA PARTITA, MA SOLO LA VITTORIA"

Pippo Inzaghi con il suo Benevento sta stupendo tutti, a cominciare dal numero uno giallorosso, Oreste Vigorito che, ai microfoni di Sky Sport 24, ne ha tessuto le lodi, svelandone alcuni “segreti” del mestiere: “Inzaghi ha trasferito nel ruolo di allenatore la ferocia che aveva da centravanti. Per lui non esistono le partite ma solo la vittoria, da perseguire con ogni mezzo. L’adattamento della squadra all’avversario indipendentemente dalla riconoscenza che si può avere per chi ha fatto l’ultimo gol o l’ultima parata. Per lui il protagonista della domenica precedente se non è utile per quello che è il suo progetto funzionale va in panchina. Ha la capacità di collegare due cose che secondo me sono alla base del calcio: una moderna tecnologia ma con uno spirito e una mentalità dal sapore antico. Inzaghi vuole che i calciatori vadano fuori a passeggio dopo cena perché così possono parlare tra di loro e non rinchiudersi in stanza con la play. Inzaghi non vuole il telefonino e perseguita i calciatori se arrivano con un minuto di ritardo al pranzo. Queste cose erano scomparse dai ritiri del Benevento, mi ero quasi abituato ad andare in ritiro e non vedere i calciatori perché erano rinchiusi nelle loro stanze. Basti dire che quando l’ho chiamato si è fatto un viaggio di dieci ore nella stessa giornata, lasciando il posto di vacanza per allenare, per allenare il Benevento e non il Real Madrid, con tutto il rispetto per la mia squadra. Credo che la vita di questo ragazzo sia proprio sui campi di calcio. Dopo la partita col Perugia gli ho detto: mister stia su, altre trenta vittorie e siamo in serie A, si faccia una risata”.