Caro Presidente, per questo Natale vorrei...

Perdonate il tono scherzoso ma forse molti di voi si ritroveranno in questa mia richiesta per il prossimo mercato
18.12.2018 17:29 di Federica Bozzi   Vedi letture
Caro Presidente, per questo Natale vorrei...

Manca una settimana a Natale e se vi chiedessi cosa vorreste trovare sotto l'albero credo che una buona parte di voi mi risponderà che vorrebbe il Benevento di Lucioni, Falco, Ceravolo, Mazzeo, Marotta, Lopez…

Nostalgia?? Forse!

Forse il pubblico giallorosso ha brama di vittoria e di promozione?? Non direi! Noi siamo quelli che abbiamo sempre sostenuto la squadra anche in una comparsata in serie A degna dei migliori horror.

Allora cosa vuole il tifoso beneventano?? Ora vi dico cosa vuole questa strega!

“Caro Presidente Vigorito,

quest’anno sono stata una brava tifosa: sono sempre andata allo stadio e quando mi è stato possibile anche in trasferta. La pioggia, il freddo, il sole cocente non mi hanno mai fermata ed è inutile dire che sono puntuale anche nell’abbonarmi (grazie ancora per i prezzi dell’abbonamento di quest’anno).

Non ho mai criticato il mister - anche se ne avrei avuto voglia qualche volta - ma anzi ho cercato di far capire che Bucchi una vita facile non l’ha mai avuta né come atleta, né come uomo e tanto meno come allenatore.

E proprio perché sono stata una brava tifosa, caro Presidente, che ti chiedo in dono una squadra che abbia voglia di essere l'orgoglio di questa città e di rappresentarla a dovere..

Fortunatamente i punti arrivano, ora un pareggio, ora una vittoria. Fortunatamente siamo ancora in zona playoff anche se nessuno chiede obbligatoriamente il ritorno immediato in serie A. Però Presidente a volte è difficile continuare a cantare su quei gradoni quando in campo si vedono giocatori che non hanno voglia di lottare…questo fa male!

Oggi si parla dell’addio di Nocerino, e forse anche di Bukata (io non so neanche che faccia abbia questo Bukata).

Bè, in questi anni, caro Presidente, avete portato in città giocatori che non avevano grandi nomi ma avevano un grande cuore; giocatori che hanno amato la maglia ed erano fieri di rappresentare la città; giocatori che ancora oggi hanno parole di rispetto e di amore per lei e per la strega.

Caro Presidente, io per questo Natale vorrei sul taccuino di Pasquale Foggia giocatori così...

Vorrei una difesa che possa emulare le imprese del muro difensivo della stagione 2015/2016 e 2016/2017, quando gli avversari avevano paura di avvicinarsi alla nostra porta; anche perché sono due anni che questo settore rappresenta un vero e proprio tallone di Achille per noi e sa come si dice: “ ...gli attaccanti segnano, ma sono i difensori a vincere le partite..”. E poi ci vorrebbe qualche pedina in più a centrocampo perché manca quella figura capace di spingere il pallone in avanti e creare quel dialogo fondamentale per la buona riuscita degli schemi di gioco, soprattutto perché l’assenza di Viola pesa tanto.

Vorrei che nello spogliatoio ci fossero uomini come Lucioni o Ceravolo: gente che in campo si danna e che sa trascinare la squadra verso un obiettivo comune, che sa essere leader e fratello. Perché quella della doppia promozione non era una squadra ma era una famiglia, ed era proprio questo a fare la differenza.

Presidente io sotto l’albero vorrei giusto un paio di acquisti che non facciano rumore come l’arrivo di Nocerino o Maggio, ma che vengano in questa città con il cuore e con la voglia di vincere.

Perché caro Presidente, Benevento è una città che sta morendo: non ci sono imprese, il lavoro è un miraggio, i giovani vanno via e le amministrazioni sono incapaci di sfruttare il potenziale del territorio, però a noi resta il calcio! Ed ogni volta che andiamo in processione verso il Ciro Vigorito per noi è un momento di rivalsa e di speranza. E questa città ha bisogno di questa speranza, ha bisogno e merita una squadra fatta di 11 gladiatori pronti a non arrendersi mai, e non solo per la classifica ma per tutti noi.

Caro Presidente, sotto l’albero vorrei trovare un mercato fatto con il cuore, perché il suo Benevento lo merita.”