Costa e Coda azzoppano la Strega

Ma come si può tirare un rigore del genere??? Molti in città avranno gli incubi ripensando al rigore di Coda…
09.12.2018 23:11 di Federica Bozzi  articolo letto 187 volte
Costa e Coda azzoppano la Strega

Al Ciro Vigorito va in scena l’ottavo serale di questa Serie B 18/19.

La Strega ospita n casa l’Halles Verona: partita particolare in quanto entrambe le formazioni, a solo due punti di distanza (Benevento 21, Halles 19) sono in cerca della vittoria per perfezionare il loro piazzamento in zona playoff.

Il Benevento vuole confermare la buona ondata registrata nelle ultime prestazioni, mentre il Verona ha bisogno di ritrovare quella fluidità di gioco e la vittoria in trasferta che manca dalla partita con il Crotone del 22 settembre.

Il primo tempo è abbastanza equilibrato dove entrambe le formazioni sprecano reciprocamente l’occasione di trovare il vantaggio: ci prova prima Tello (’19)  con un tiro da fuori aria per il Benevento, poi Di Carmine (’22) spreca una buona occasione per l’Halles, cercano la porta i giallorossi Coda (‘) e Bandinelli (‘) ma la palla non vuole proprio entrare. Nonostante i 4 minuti di recupero la prima porzione di gioco finisce a reti invariate.

La vera partita si vedrà solo nel secondo tempo, dove succede veramente di tutto.

Al minuto 49 Costa, che già aveva collezionato un giallo nei primi 45', non riesce a gestire il nervosismo e conquista un rosso lasciando i padroni di casa in 10 uomini

La partita si sblocca al minuto 55’ con una punizione dell’Halles che viene trasformata da Matos nel vantaggio: Montipò arriva sul tiro da punizione ma fa l’ingenuità di respingere la palla offrendo, in un batti e ribatti, il rimbalzo della svolta per i veneti.

Proteste per dubbio fuorigioco inascoltate dal direttore di gara.

I giallorossi, nonostante l’inferiorità numerica e di risultato, mantengono il sangue freddo e provano a reagire: una punizione concessa a Buonaiuto viene trasformata in rigore dopo che SWLee, in barriera, ci mette la mano.

Coda sul dischetto sfida Silvestri e…SBAGLIA!!!!

Clamoroso!!!

Massimo Coda – probabilmente in preda ad un attimo di pazzia, non posso ipotizzare altra spiegazione – opta per un cucchiaio lanciato tra le braccia dell’estremo del H.Verona.

Si signori, ha fatto il cucchiaio e ha sprecato miseramente l’occasione di riprendere la partita.

Secondo tempo decisamente adrenalinico per entrambe i portieri che risultano particolarmente impegnati: il Benevento cerca a tutti i costi il pareggio spingendo verso la porta di Silvestri, l’estremo giallorosso Montipò ferma Crescenzi nel tentativo di firmare il raddoppio.

Forse l’occasione più importante per i padroni di casa arriva al minuto 84 con il rosso per Balkovec e il ripristinato equilibrio numerico.

Bucchi manda nella mischia Ricci ed il ritmo della gara dei giallorossi cresce ma ogni occasione della strega sembra vana e, nonostante i 5 di recupero, il risultato resta invariato.

Seconda vittoria in trasferta per il Verona di Grosso; nuova sconfitta per Benevento di Bucchi

Cosa è mancato a questo Benevento?

Di sicuro l’assenza di Viola al centrocampo si è notata venendo meno quel guizzo che caratterizza il 10 giallorosso e che forse avrebbe potuto fare la differenza.

E’ mancata tanta lucidità prima in Costa e poi in Coda: forse la colpa di questa sconfitta è da attribuire proprio alle loro ingenuità.

Ma come si può tirare un rigore del genere??? Molti in città avranno gli incubi ripensando al rigore di Coda…