INZAGHI: “HO DETTO GRAZIE AI RAGAZZI, SE LO MERITANO. È ORA CHE I TIFOSI LI VENGANO AD APPLAUDIRE”

03.03.2020 23:58 di Gerardo De Ioanni Twitter:    Vedi letture
INZAGHI: “HO DETTO GRAZIE AI RAGAZZI, SE LO MERITANO. È ORA CHE I TIFOSI LI VENGANO AD APPLAUDIRE”

Il primo pensiero di Inzaghi, nel post partita con il Perugia, è rivolto esclusivamente al gol subito nel finale: “Sono arrabbiato per il gol preso. Dovevamo andare sul 3-0. Le partite vanno chiuse. Questo è per cercare il pelo nell’uovo”.

Il tecnico, intervistato da Ottochannel, poi passa dalla ramanzina ai complimenti: “Non so più cosa dire a questi ragazzi. Non è facile venire qui e fare una partita del genere, comandandola. Cambio sei, sette giocatori e non cambia mai nulla. E’ fantastico. Ieri per la prima volta gli ho detto grazie. Nel calcio si va sempre a tremila all’ora e ci si dimentica di dire grazie. Loro se lo meritano”.

Le soddisfazioni in famiglia non mancano in questo periodo, con anche il fratello Simone in testa al campionato in Serie A con la Lazio: “Grande soddisfazione soprattutto per i nostri genitori. Sta facendo meglio Simone sicuramente perché è davanti a squadre più forti. Noi stiamo facendo cose incredibili, al di là di ogni aspettativa. Mi auguro che domenica ci sia lo Stadio che meritano perché è ora che i tifosi vengano ad applaudire questi ragazzi”.

Un papà, quello di Pippo, che non lesina critiche o commenti: “Sono un po’ permaloso, ma papà è un esperto e da lui accetto ogni suggerimento o critica”.

La prossima sfida è con il Pescara, l’unica squadra che ha battuto i sanniti in questo campionato: “Penso che ci rievochi bei ricordi perché da quel momento è iniziata la nostra cavalcata. MI avessero detto che da allora non avrei più perso, avrei firmato.

Noi facciamo sembrare tutto una passeggiata e questo è merito dei ragazzi”.

Ancora un gol per Roby Insigne, il quarto nelle ultime cinque gare: “Ho già detto quello che penso di lui. Ha sfruttato le occasioni avute. Abbiamo una rosa di alta qualità e penso tutti abbiano capito la stima che abbiamo di ogni singolo giocatore. Ho sempre saputo cosa potevano darmi i vari Insigne, Improta, etc.”.

La serie A è ormai a un passo, attenzione a non dirlo a Foggia: “A stare con Foggia sono diventato anche io scaramantico. Scherzando gli dico che con questi giocatori, però, non si può essere scaramantici. Adesso siamo vicini a ben due record e quindi non dobbiamo mollare. Abbiamo da fare ancora tanto”.