A poco più di due mesi dall’inizio della nuova stagione, il valzer delle panchine in Serie B è ancora lontano dalla conclusione. Ad oggi, infatti, ben 13 delle 20 squadre che prenderanno parte al campionato 2026/27 non hanno ancora ufficializzato il proprio allenatore o sono impegnate nelle ultime e decisive trattative per definire la guida tecnica del prossimo anno.

Un dato significativo che testimonia quanto il torneo cadetto si presenti, almeno sulla carta, estremamente incerto ed equilibrato. Le scelte che verranno effettuate nelle prossime settimane potrebbero infatti incidere in maniera determinante sugli equilibri del campionato, sia nella lotta per la promozione che in quella per la salvezza.

A puntare con decisione sulla continuità sono soprattutto le neopromosse. Arezzo, Ascoli, Benevento e Vicenza hanno scelto di confermare gli allenatori protagonisti delle rispettive promozioni dalla Serie C, dando seguito a progetti tecnici già collaudati e vincenti. Una scelta che potrebbe rappresentare un importante vantaggio nella fase iniziale della stagione.

Sulla stessa linea si è mosso anche il Palermo, che ha deciso di proseguire il proprio percorso con Filippo Inzaghi, confermando ambizioni importanti e candidandosi tra le principali pretendenti alla vittoria finale del campionato.

Tra le squadre che hanno già definito la propria guida tecnica per il prossimo anno c’è anche l’Avellino, che ha affidato la panchina ad Alessandro Nesta, chiamato a raccogliere l’eredità lasciata da Davide Ballardini. Confermato inoltre Chiappella alla Virtus Entella.

Per tutte le altre società, invece, sono giorni di intenso lavoro tra incontri, valutazioni e trattative. Molti club stanno ancora definendo il proprio progetto tecnico e la scelta dell’allenatore rappresenterà inevitabilmente il primo tassello su cui costruire la squadra del futuro.

Proprio per questo motivo, le formazioni che hanno già una struttura consolidata potrebbero partire leggermente avvantaggiate. In particolare, attenzione alle cosiddette "matricole terribili": Arezzo, Ascoli, Benevento e Vicenza non solo hanno mantenuto la continuità tecnica, ma possono contare su proprietà solide, organizzazioni societarie strutturate e organici che hanno dimostrato il proprio valore conquistando sul campo la promozione.

Le quattro neopromosse hanno infatti dominato i rispettivi gironi di Serie C grazie a identità di gioco ben definite, meccanismi rodati e gruppi già abituati a lavorare insieme. Elementi che, soprattutto nelle prime fasi della stagione, potrebbero consentire loro di ridurre il gap con le formazioni più accreditate e trasformarsi in protagoniste inattese del prossimo campionato di Serie B.

Una cosa è certa: con così tante panchine ancora da assegnare, il mosaico della Serie B 2026/27 è tutt’altro che completato. E le prossime settimane potrebbero riservare più di una sorpresa.

Ecco la situazione delle panchine ad oggi:

Arezzo - Bucchi conf. 2028 * Ascoli - Tomei conf. 2029 * Avellino - Nesta - nuovo 2028 * Benevento - Floro Flores - conf. 2028 * Carrarese - Cioffi (ex Udinese) 99% * Catanzaro - ????? * Cesena - Pagliuca 60% - (ex Empoli - svincolato) * Cremonese - Giampaolo 70% - 2027 * Empoli - ????? * Hellas Verona - ????? * Juve Stabia - ????? * Mantova - Modesto 90% - 2029 * Modena - Galloppa (ex primavera Fiorentina) 90% - 2028 * Padova - Calabro (ex Carrarese) -90% - ????? * Palermo - Inzaghi conf. - 2029 * Pisa - Bianco (ex Monza) 70% - ????? * Sampdoria - ????? * Südtirol - Gorgone (ex Pescara) 70% - ????? * Vicenza - Gallo conf. 2028 * Virtus Entella - Chiappella - conf. 2028

Sezione: In primo piano / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 18:12
Autore: Cosimo Calicchio
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