CONTE: "DOBBIAMO FARE ATTENZIONE AL BENEVENTO. INZAGHI? ERO SICURO CHE..."

29.09.2020 17:31 di Redazione TuttoBenevento   Vedi letture
Fonte: Inter Fc
CONTE: "DOBBIAMO FARE ATTENZIONE AL BENEVENTO. INZAGHI? ERO SICURO CHE..."

Vigilia di campionato per l'Inter, attesa dal recupero della prima giornata di Serie A sul campo del Benevento: match in programma mercoledì alle 18 al 'Ciro Vigorito'. Antonio Conte in conferenza stampa ha risposto alle domande dei giornalisti.

Il Benevento è reduce da una vittoria in rimonta, come l'Inter. Che partita si aspetta e quali sono le principali insidie?
"Ci aspettiamo una partita tosta sotto tutti i punti di vista. Il Benevento l'anno scorso ha fatto un campionato importante in B vincendolo con tante giornate d'anticipo, hanno un allenatore che è stato per tanti anni mio compagno di squadra: lo conosco, so cosa dà alla squadra anche dal punto di vista caratteriale. È una partita insidiosa, hanno dimostrato di avere carattere, si sono dimostrati squadra, hanno vinto una partita meritandola, bisognerà fare grande attenzione".

Sente che questa Inter si sta avvicinando alla sua idea di squadra?
"Rispetto all'anno scorso sono cambiati dei giocatori: numericamente, soprattutto in mezzo al campo, siamo più protetti. Nella passata stagione abbiamo avuto molti problemi con gli infortuni dei centrocampisti. Ci aspetta una stagione anomala e veniamo da un periodo nel quale abbiamo giocato tanto, mi auguro di avere tutti a disposizione sempre come adesso, speriamo che continui così. Mi auguro migliore fortuna".

Le cinque sostituzioni: cosa ne pensa?
"Onestamente non voglio entrare in una polemica su questa cosa. Ci sono dei regolamenti, ci sono delle persone che decidono, noi ci adeguiamo".

Si aspetta qualcosa dal calciomercato?
"Di questo se ne occupano i dirigenti. Noi allenatori la pensiamo tutti alla stessa maniera: non vediamo l'ora che finisca, perché le notizie - vere o false - minano la serenità dei giocatori. E poi perché una volta chiuso il mercato si ha la chiarezza su chi è dentro o meno al progetto".

Nainggolan: si aspetta che resti? Cosa può dare alla squadra?
"Del mercato, di entrate e uscite, se ne occupano i dirigenti". 

Con la Fiorentina, anche secondo il suo giudizio, avete fatto molto bene in avanti ma non avete avuto molto equilibrio...
"A me la partita è piaciuta molto, da allenatore mi sono divertito: abbiamo giocato un bel calcio, offensivo, aggressivo in non possesso. È vero che ci siamo fatti sorprendere in occasione dei gol. Noi sappiamo che dobbiamo attaccare e difendere con un determinato numero di giocatori per avere equilibrio. Ripeto, mi sono divertito, perché la nostra proposta offensiva è stata ricca. È ovvio che le squadre che portano tanti giocatori in attacco rischiano qualcosa di più. Noi, cercando l'equilibrio giusto, vogliamo continuare con la nostra proposta, perché è bella e ci piace".

Sarà la prima sfida da allenatore con Filippo Inzaghi: come è sfidare un ex compagno di squadra?
"Abbiamo giocato insieme sia nella Juventus sia in nazionale, condividendo tante emozioni. Ci conosciamo bene: è un passionale, studia calcio, ero sicuro che avrebbe fatto bene. Sono contento per lui".

Avete tante soluzioni a centrocampo, soprattutto potete gestire la configurazione dello schieramento nella zona centrale.
"Anche quest'anno alterneremo la situazione dei tre di centrocampo con il vertice basso a quella con il vertice alto. Siamo sempre e comunque una squadra a trazione offensiva, non molte formazioni giocano con due punte, un trequartista e due ali. Infatti nella passata stagione abbiamo segnato 113 gol. I vantaggi sono tanti, poi bisogna essere bravi a non perdere palla e farsi trovare scoperti".