Ecco come abbiamo visto i giallorossi nel derby contro la Casertana:

BENEVENTO (3-4-3): 

Vannucchi; 6: viene chiamato in causa poche volte, ma da sempre la sensazione di sicurezza, cosa importantissima in gare come queste.

Borghini: 6,5: aspetta il suo momento sempre con grande professionalità e si mette al servizio della squadra. Spezza a più riprese la foga degli avversari cercando di controllare il suo diretto avversario. Non si lascia intimorire e quando ce n’è bisogno libera la sua area senza fronzoli. 

Saio, 6,5: Difficilmente si ritrova a marcare attaccanti più alti di lui, ma questa volta difronte a lui c’è Vano che lo sovrasta in altezza. Riesce però a controllarlo bene, garantendo la solita sicurezza alla retroguardia sannita senza Scognamillo. 

Caldirola; 6,5: il suo esordio è più che sufficiente. Si cala nella realtà della serie C (prima partita per lui in questa categoria) e in quella del Benevento. Non sembra essere arrivato solo da qualche giorno. Si batte sempre con ardore e grande sicurezza e riesce a gestirsi anche con un cartellino giallo rimediato dopo soli 20 minuti.

Pierozzi 5,5: si vede poco. In fase difensiva non brillantissimo, in fase propositiva non si accende quasi mai.

(26'st Simonetti) 5,5: entra per giocare gli ultimi 20 minuti e provare a dare la scossa, ma questa volta non riesce a cambiare l’inerzia della gara.

Maita 6: il capitano cerca di dare il solito ordine a centrocampo in una gara dove viene chiamato più a distruggere che a proporre.

Prisco 6: non riesce ad illuminare il gioco come suo solito e quindi la sua diventa una gara di contenimento.

(26'st Talia) 6: viene chiamato in campo quando nell’idea di Floro Flores al Benevento servirebbe più sostanza a centrocampo per provare a creare qualcosa in avanti. 

Ceresoli; 5,5: Oukkhada spesso gli scappa via, e in avanti manca il tap in vincente nell’unica vera occasione da gol per la strega. Una delle peggiori partite da quando è arrivato in maglia giallorossa.

Lamesta 5,5: non si accende mai. 

(30'st Carfora) sv

Tumminello 5,5: rincorre tutti e diventa spesso il primo difensore, ma gli arrivano troppi pochi palloni per provare ad impensierire la porta di De Lucia

(30'st Mignani) sv.

Manconi 5: l’unica occasione del Benevento è sui suoi piedi, troppo poco per la sufficienza.

(21'st Salvemini) 6: mezz’ora che ci fanno però comprendere che il bomber è pronto ed è tornato.

Floro Flores 6: presenta un Benevento più coperto rispetto a quello visto nelle ultime settimane e questo è evidente in campo. L'importante era non perdere a Caserta e l'obiettivo è stato raggiunto, ma forse si poteva osare qualcosa in più. Getta nella mischia il nuovo arrivato Caldirola, ma poi decide di lasciare fuori Simonetti per inserire anche Borghini: la squadra ne guadagna in copertura ma ci perde in imprevidibilità e pericolosità in avanti. 

Sezione: Le Pagelle / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 14:31
Autore: Cosimo Calicchio
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