Vannucchi; 6: serata tutto sommato tranquilla, anche perché il Crotone si fa vedere poche volte dalle sue parti. Sul gol di Zunno non poteva fare nulla.

Prisco 6: Gallo gli prepara una gabbia intorno e questo lo mette in difficoltà. Cerca di mettere ordine spesso partendo dal basso ma purtroppo non riesce ad incidere come al solito.

(71' Talia) 6: entra nel momento in cui serve dinamismo e in cui bisogna suonare la carica. Mette gamba e impegno

Maita 6: forse la gara più opaca del capitano in questa stagione. Non riesce a trovare mai lo spiraglio giusto per innescare qualche compagno con una delle sue solite verticalizzazioni. Non è da lui sbagliare un gol colossale con l’aggravante di essere stato anche egoista a non servire Tumminello che avrebbe avuto spazio, tempo e modo di appoggiare in rete senza problemi la più facile delle palle gol. Deludente.

Manconi 6: si batte come solito e cerca di trovare spazio muovendosi per provare a non dare punti di riferimento agli avversari. Calcia una punizione che sfiora il palo alla sinistra di Merelli.

(78' Carfora) 7,5: è il match winner della serata siglando il gol che lancia il Benevento in classifica. La rete la cerca con un intelligente taglio su assist di Lamesta che a suo dire spesso provano in allenamento. 

Lamesta 7: nonostante Gallo gli aveva preparato una sorta di gabbia come per Prisco, quando prende il pallone da sempre la sensazione di poter inventare qualcosa. Non segna ma serve i 2 assist che permettono a Mignani e Carfora di segnare i gol della vittoria giallorossa.

Scognamillo 6: controlla gli avversari con le buone e con le cattive, spesso si aiuta con il mestiere. Uomo difficile da sostituire. Becca un cartellino giallo pesante che non gli permetterà di essere presente domenica a Caserta nel derby poiché era diffidato e scatterà la squalifica.

Simonetti 6: non riesce a trovare spazio e quindi il suo lavoro diventa di quantità più che di qualità.

(71' Della Morte) 6: entra per dare un po’ di imprevedibilità in avanti, ma non riesce ad incidere.

Ceresoli 6: controlla il suo diretto avversario con sicurezza. Un po’ leggero su Zunno nell’azione del gol del Crotone.

Saio 6,5: controlla Gomez a tutto campo e praticamente lo neutralizza. Solito contributo fatto di tanta sostanza e forza. Una sicurezza.

Pierozzi 6: un po’ in ombra e ingolfato rispetto al solito. Poche sgroppate sulla fascia e inserimenti sui calci piazzati che sono la sua specialità.

(78' Romano) 6: entra in un momento decisivo ma non si lascia intimorire. Garantisce gamba e sicurezza alla retroguardia giallorossa mentre la squadra è protesa in avanti alla ricerca della vittoria.

Tumminello 6,5: gara di grande generosità. Rincorre tutti e davanti è uno dei sorvegliati speciali. Ci prova un paio di volte ma non è fortunato. Se Maita gli avesse dato il pallone avrebbe sicuramente messo il suo sigillo sulla gara.

(71' Mignani)7,5: si inventa il gol del pareggio con una mezza rovesciata in piena area di rigore che non lascia scampo a Merelli e che raddrizza la gara. Ha il killer instinct e diventa letale in area di rigore. Un attaccante importantissimo per il Benevento.

Floro Flores 7: in questa vittoria c'è molto di suo. All'inizio ha presentato (giustamente) il solito Benevento che aveva vinto le ultime 4 gare consecutive. Nel corso della partita e nel momento cruciale, in particolare quando con la superiorità numerica a 15 dalla fine eravamo andati sotto, ridisegna la squadra leggendo in maniera precisa la gara, in particolare togliendo Prisco e Tumminello e inserendo i vari Mignani, Carfora e Della Morte per provare a non dare più punti di riferimento agli avversari schierati in 10 dietro la linea della palla in difesa del vantaggio. E gli va bene perchè il Benevento la ribalta e volta in testa alla classifica da solo. Il "suo" Benevento continua a prendere forma.

Sezione: Le Pagelle / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 13:17
Autore: Redazione TuttoBenevento
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