Nella nebbia del “Ciro Vigorito”, il Benevento conquista una vittoria pesantissima al termine di una gara che, a un quarto d’ora dalla fine, si era improvvisamente complicata.
Il Crotone di Longo, nonostante l’inferiorità numerica per tutta la ripresa, era infatti riuscito a passare in vantaggio al 73’ grazie a una prodezza di Zunno: l’ex Foggia salta due uomini e supera Vannucchi con un esterno destro potente e preciso che gela lo stadio.

La reazione dei giallorossi, però, è da grande squadra. Il Benevento resta lucido, non si lascia prendere dalla frenesia e, grazie anche a una lettura perfetta della gara da parte di Floro Flores, riesce prima a riequilibrare il match e poi addirittura a ribaltarlo.
Un successo di enorme valore che proietta la Strega in testa alla classifica in solitaria, con due punti di vantaggio sul Catania e distacchi importanti sulle altre dirette concorrenti: +6 sulla coppia Salernitana–Casertana e +8 sul Cosenza.

È l’ennesima prova di forza di una squadra in stato di grazia: quinta vittoria consecutiva, 16 gol realizzati e appena 2 subiti nelle ultime cinque gare. Numeri da schiacciasassi che consentono al Benevento di guardare con grande fiducia ai prossimi impegni, a partire dal derby di domenica prossima contro la Casertana.

Analizzando la gara, va detto che Longo l’aveva preparata con grande attenzione: Crotone compatto, densità a centrocampo, pressing alto e marcature attente sulle principali fonti di gioco giallorosse, in particolare Prisco e Lamesta. Nel primo tempo il piano funziona e il Benevento fatica a trovare spazi.
L’episodio che cambia l’inerzia del match arriva allo scadere della prima frazione, quando Sandri rimedia il secondo cartellino giallo, lasciando i calabresi in dieci per tutta la ripresa.

Nel secondo tempo il Benevento alza progressivamente il ritmo, prende il controllo della gara e crea diverse occasioni, tra cui una clamorosa capitata sui piedi di Maita che, tutto solo davanti a Merelli, sceglie la conclusione invece dell’assist per Tumminello, sprecando una chance importante.
Nel momento di massimo controllo giallorosso arriva però, quasi a sorpresa, il gol di Zunno che sembra complicare irrimediabilmente la serata. Da lì in poi, il Vigorito diventa un fattore decisivo.

Floro Flores legge perfettamente la partita e ridisegna il Benevento con una serie di cambi mirati: via i punti di riferimento, dentro Talia, Della Morte, Carfora e Mignani per aumentare imprevedibilità, ritmo e presenza offensiva. Una mossa che si rivela decisiva.

All’83’ arriva il meritato pareggio, firmato da Mignani con una splendida mezza rovesciata in area di rigore che rimette la gara in equilibrio. Il Benevento ci crede, spinge e nel secondo degli otto minuti di recupero trova il colpo del definitivo ko: inserimento perfetto di Carfora su assist di Lamesta e rete del 2-1 che fa esplodere il Vigorito.

Al triplice fischio è festa grande. Il Benevento vola solo al comando della classifica e guarda tutti dall’alto verso il basso.
Ora la testa va al derby di Caserta: un banco di prova durissimo, ma anche l’occasione per confermare che, finalmente, la musica può essere la stessa anche lontano dal Vigorito.

Sezione: Campionato / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 12:48
Autore: Redazione TuttoBenevento
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