Parte ufficialmente la nuova stagione calcistica del Benevento. In vista dell' impegno di Coppa Italia, l' 8 agosto contro il Genoa. In conferenza era presente anche il nuovo direttore della comunicazione Andrea Festa. Ecco quanto ha affermato il tecnico Fabio Caserta agli organi di stampa presenti:

"La  squadra ha fatto un buon ritiro precampionato e stiamo abbastanza bene. Arriviamo alla gara con il Genoa nella miglior condizione possibile. Ci sono i mezzi per poter mettere in difficoltà tutti.

Sul mercato di  Barba, come per gli altri, sono scelte che dipenderanno dalla società. Bisogna ancora limare qualcosa e la società lo sa. Con il Genoa farò delle scelte in base a quello che ho visto in allenamento. In questa gara possiamo avere delle indicazioni  superficiali. Cercheremo di fare una grande partita e un po' alla volta valuteremo dove potremo arrivare. Partiamo da una buona base. Abbiamo calciatori duttili che mi permettono di poter cambiare. Possiamo giocare anche con una difesa a tre. Lunedì potrebbero giocare Pastina e Glik dall'inizio.

L' assenza prolungata di Glik per i Mondiali è una valutazione della quale terremo conto in sede di mercato.

Partiamo sottotraccia, ma con l' obiettivo di disputare un campionato importante. 

Vedere La Gumina in un 4-3-3 è una valutazione che posso fare tranquillamente. Bisogna lavorare perché è arrivato da poco ma ci sono situazioni tattiche che possono esserci di aiuto. Ribadisco che abbiamo una base buona.

A Genoa mi aspetto di vedere una squadra consapevole della propria forza e  alcune giocate che abbiamo provato.

Credo che  nel 4-3-3, il ruolo più adatto a Vokic sia quello  di esterno. Deve stare sempre nel vivo del gioco e mi ha sorpreso la voglia con cui è arrivato. Mentalmente deve migliorare alcuni aspetti perché ha qualità per fare bene ad alto livello.

Mi auguro che gli abbonati siano più di sei-settemila, ma il pubblico puoi conquistarlo con la prestazione. Al di là del risultato finale i tifosi vogliono vedere la squadra lottare.

Sul mercato la posizione di Barba e Ionita è un discorso che farà la società. Se decido di non farli giocare contro il Genoa è perché voglio vedere anche gli altri. Ogni allenatore ha in testa quei cinque - sei calciatori titolari. Sono ambizioso e cerco di trarre sempre il massimo dalle cose che faccio.

Farias, lo scorso anno, pur non avendo la sua brillantezza è stato quello che ha avuto le migliori occasioni. Se sta bene può darci una grossa mano. In questa categoria c' entra poco. Il campo di "Marassi" non è nelle migliori condizioni e terremo conto anche di questo.

Lo scorso anno abbiamo avuto alti e bassi e condizioni che hanno influito sul rendimento. Nel finale di stagione ci siamo un po' persi ma non credo sia un discorso di personalità. Nei momenti cruciali non abbiamo svoltato. È mancata l' esperienza giusta. Quest' anno ci sono calciatori che possono avere caratteristiche da leadership".

Sezione: In primo piano / Data: Sab 06 agosto 2022 alle 13:37
Autore: Claudio Donato
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