Siamo ancora qui a rivedere il solito frame, la solita storia. La prestazione c’è stata ma dal “Mario Rigamonti” si va via a mani vuote. Cosa intendiamo e che significato vogliamo dare al termine prestazione? Per il tecnico del Benevento l’approccio alla gara c’è stato, ma in molti stentano a vederlo. Nel frattempo, però, si torna a casa con zero punti.

Gli episodi cambiano l’esito delle gare, ma qual è tipo di gara? Il cambio del sistema di gioco doveva portare ad una situazione diversa. Invece? Siamo a ragionare su numeri freddi, spietati,  che parlano di tre sconfitte in sei gare. La lettura della gara, i movimenti, i tagli, la personalità e il cambiamento nella testa della squadra, sono cose che il tecnico Caserta vede. Contro il Brescia ci sono state diverse occasioni da rete? Forse, dall’alto della nostra piccolissima esperienza, non riusciamo a leggere la gara come dovremmo. Ma nemmeno abbiamo la pretesa di farlo, in quanto non siamo dei tecnici e rispettiamo il ruolo dell’allenatore.

Molto probabilmente ci sfuggono particolari che i nostri miopi occhi non vedono. Il nostro miope sguardo, purtroppo, riesce a vedere soltanto poche idee, mancanza di fluidità nella manovra, calciatori che incontrano difficoltà nell’essere messi nella condizione di esprimersi al meglio. Probabilmente vediamo altro.

Il mister ci ripete, come un mantra, da oltre un anno, che bisogna lavorare. Nella speranza che il lavoro possa essere la panacea di tutti i mali, siamo realisti e vi sottoponiamo i freddi numeri che vorranno dire qualcosa: in sei gare di campionato il Benevento ha raccolto 2 vittorie, tre sconfitte e 1 pareggio, frutto di sette punti ed un attuale dodicesimo posto. Adesso ci sarà la sosta e il prossimo impegno sarà contro l’Ascoli. Al momento, ci sembra di essere di fronte al Benevento del “Vorrei ma non posso”.

Sperando che il lavoro, come dice il buon Fabio, possa essere la panacea di tutti i mali, attendiamo un cambiamento che fino ad oggi, i nostri miopi occhi non hanno visto. Siamo pronti, con grande piacere, a dare la colpa al nostro miope sguardo, che ci fa vedere una realtà distorta o sfocata…

Sezione: In primo piano / Data: Sab 17 settembre 2022 alle 12:00
Autore: Claudio Donato
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