INZAGHI NON SI ACCONTENTA: "ABBIAMO L'OBBLIGO DI CHIUDERE IN GLORIA LA STAGIONE"

Il tecnico, intervenuto in conferenza stampa commenta l'acquisto di Remy, saluta Coda riservandogli parole al miele e preannuncia novità tra i pali.
02.07.2020 17:21 di Gerardo De Ioanni Twitter:    Vedi letture
INZAGHI NON SI ACCONTENTA: "ABBIAMO L'OBBLIGO DI CHIUDERE IN GLORIA LA STAGIONE"

"La promozione non cambia nulla; abbiamo ancora tanti record da eguagliare e battere. Abbiamo l'obbligo di terminare il campionato in gloria. Gli stimoli non ci mancano: abbiamo finora perso una sola gara, come il Liverpool e il Perugia del 1984, e vogliamo mantenere questa imbattibilità. Domani giocherà l'undici migliore; vogliamo fare altre sette grandi partite". Non ha alcuna intenzione di staccare la spina, nemmeno a promozione ottenuta, Pippo Inzaghi che anche domani a Crotone chiede ai suoi ragazzi l'ennesima prova super di una stagione leggendaria.

Intanto il calciomercato è già entrato nel vivo. Il Benevento ha dato il benvenuto a Remy: "Il suo arrivo la dice lunga sulle intenzioni della società. Non credo abbia bisogno di presentazioni. Era la nostra prima scelta come attaccante esterno. Vogliamo allestire una squadra competitiva ma ora come ora penso solo ai miei ragazzi. Anche grazie a loro ora capisco la differenza tra vincere un campionato ed entrare nella storia del calcio".

"La serie A è un altro mondo" mette subito in chiaro Superpippo interrogato sul futuro prossimo. "Abbiamo la giusta esperienza - continua - per essere consapevoli che c'è un abisso tra serie B e serie A ma il Benevento si preparerà bene per non farsi trovare impreparato. L'ossatura della squadra resterà la stessa, aggiungeremo solo qualche tassello che ci permetta di rinforzarci dove ne abbiamo bisogno".

Del gruppo non farà parte sicuramente Coda che ieri ha salutato: "Massimo l'ho ringraziato davanti a tutti perché si è sempre comportato da professionista esemplare. Ha deciso di prendere un'altra strada nonostante la società gli abbia fatto un'offerta importante ma per noi è stato importante in questo campionato. Lo porterò per sempre nel mio cuore perché ci ha dato tanto, anche dal punto di vista umano".

Riconoscenza, insomma, per quanto fatto sul campo ma anche nello spogliatoio e in tal senso va letta la scelta di Inzaghi di dar spazio d'ora in avanti anche a Manfredini e Gori: "D'ora in poi sino alla fine del campionato giocheranno sia Manfredini e Gori. Sono due grandi portiere che ci hanno dato tanto nel corso della stagione e hanno aiutato anche Montipo' a crescere nel migliore dei modi".