La Strega subisce una deludente sconfitta contro l‘Inter che, con un minimo sforzo, approfitta delle amnesie dei Sanniti ed incamera 3 punti.

Al di là della prestazione sottotono degli uomini di Inzaghi, quello che realmente preoccupa sono i reiterati errori che segnano una gara già, di per sé, proibitiva sulla carta.

Giusta, comunque, la scelta iniziale di disporsi “a specchio” al fine di evitare, per quanto possibile, di soffrire i cambi di gioco ed il possesso di palla dei nerazzurri.

Quattordici reti subite nelle ultime quattro gare ed un solo punto nel carniere evidenziano grosse lacune su cui bisogna assolutamente lavorare.

Questo il mio personale giudizio sui partecipanti alla gara

Montipò (voto 3): persevera negli errori che ne stanno caratterizzando le prestazioni in negativo negli ultimi mesi. Nessuno intende denigrare il ragazzo, ma lo si vuole soltanto responsabilizzare. Deve ritrovare la giusta concentrazione e soprattutto migliorare nei fondamentali.

Depaoli (voto 5,5): all'esordio con la maglia giallorossa, cerca comunque di dare il suo contributo. E' già pronto.

Glik (voto 5): fino al momento in cui la squadra ha giocato bassa è riuscito a stare a galla. Si smarrisce nella ripresa affondando con tutto il reparto.

Barba (voto 4,5): prova decisamente sottotono, appare spesso distratto e in ritardo. Ci attendiamo una reazione già dalla prossima gara.

Caldirola (voto 4 ): ritornare dopo un infortunio non è mai semplice. Al momento sembra la brutta copia del giocatore che conosciamo. Sempre in ritardo o in affanno, deve recuperare la giusta condizione e sopratutto la concentrazione.

Improta (voto 4,5): adattato esterno basso a sinistra contro un cliente difficile come Hakimi, è sfortunato in occasione della deviazione che causa il gol iniziale dei nerazzurri. Si tratta, in assoluto, della prestazione fin qui più opaca della stagione.

Hetemaj (voto 5): tanta buona volontà e nulla più. Si smarrisce insieme ai compagni di reparto. Troppo confusionario.

Viola (voto 5): gioca poche palle pulite e non riesce mai a prendere le redini del gioco ritrovandosi in inferiorità numerica nel mezzo del fitto palleggio nerazzurro. Vittima del fisiologico calo dopo la gara della scorsa settimana. Nulla da segnalare.

Ionita (voto 5): prova anonima. Discreta la fase difensiva, ma con scarse iniziative.

Caprari (voto 4,5): avvio in cui sembra voler assumere qualche timida iniziativa, ma subito dopo diventa un'ombra.

Lapadula (voto 5): tanto lavoro, ma non riesce mai a far salire la squadra. Su di lui un chiaro fallo da rigore invalidato dal solito, mediocre Pasqua e da un fotogramma VAR non corretto rispetto a quanto accaduto.

Subentrati:

Schiattarella (voto 5,5): ritorna dopo lo stop covid e cerca di dare una scossa quando, ormai, era troppo tardi. Prezioso il suo recupero, perché la sua assenza ha pesato come non mai nell’organizzazione tattica.

Pastina (s.v.): entra per dare maggiore apporto alla fase difensiva ed evitare la goleada.

Tello (s.v.): nulla da segnalare.

Foulon (s.v.): importante soltanto il suo recupero.

Insigne (s.v.): troppo poco tempo a disposizione per toccare almeno qualche pallone.

Inzaghi (voto 5): aveva preparato la gara partendo dalla disposizione tattica più idonea. Si rende subito conto della giornata no dei suoi uomini e nonostante la possibilità di apportare qualche modifica tattica, non riesce a dare una svolta alla gara. Ha molto da lavorare per cercare di dare un'inversione di tendenza. È conscio che i 22 punti fin qui conquistati rappresentano un risultato importante, ma non bastano se si vuole raggiungere la meta prefissata.

La squadra è apparsa stanca e svuotata. Preoccupano la scarsa concentrazione e la poca voglia di lottare. Al di là del valore dell’avversario, credo che la gara contro l'Inter, unita a quella contro lo Spezia, siano le prove più incolori fin qui offerte dalla squadra.

Mi pongo una domanda: qual è il motivo per cui non si utilizza, ad esempio, una linea più alta sui calci piazzati e sopratutto perché non si marca ad uomo, visto che sempre più frequentemente gli avversari possono colpire indisturbati?

Lavorare sui concetti di base e ritornare a dare il massimo: questo dev'essere l'imperativo categorico.

Adesso testa alla Sampdoria, partita fondamentale e crocevia importante. La squadra di Ranieri vorrà riscattare la prova opaca dell'andata e confermare quanto di buono ha fatto fin ora.

Noi, invece, confidiamo in un pronto riscatto dei “nostri”.

Forza Strega 91 !

Sezione: LE PAGELLE / Data: Dom 31 gennaio 2021 alle 11:58
Autore: Andrea Bardi
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