Articolo di Daniele Piro

Con un anno di ritardo dovuto alla pandemia che ha cambiato il nostro modo di rapportarci alla quotidianità, sono cominciati gli Europei di calcio. Itineranti, con tante città e tante Nazioni coinvolte quasi a sottolineare quanta voglia di riprendere la normalità ci sia un po' nel vecchio Continente.

Il segnale forte è giunto dagli stadi finalmente pieni di voci e colori, di bandiere e di striscioni. Quando il Direttore mi ha proposto se volevo continuare l'esperienza della rubrica A MENTE FREDDA per commentare le partite della Nazionale e degli Europei in generale, confesso di aver avuto un attimo di esitazione perchè per quanto sia una manifestazione bella e coinvolgente, non sarà mai piena di quel pathos e di quella sofferenza (sportiva ovviamente) che invece viene fuori nella visione delle partite della Strega. Inoltre, come spesso avviene in questi casi, la partita della Nazionale è in genere vista con amici, parenti ,colleghi ed è accompagnata dalle classiche grigliate nelle quali i fumi dell'alcool la fanno da padrone.

In una situazione del genere, nella quale un occhio è rivolto alla tv, uno alle bistecche, ed uno alle birre in frigo (già il fatto stesso che conteggio tre occhi vi fa capire il grado di sobrietà sfornato per l'occasione), capirete benissimo che pensare di fare un articolo serio nel quale si disquisisce di tecnica e tattica è praticamente impossibile. Per questo motivo mi limiterò a segnalare alcune pillole satiriche che ho captato tra una salsiccia bruciacchiata ed un calice di vino.

Il mio Italia - Turchia è cominciato presentandomi in ritardo a casa di amici che mi aspettavano come manna dal cielo avendo promesso loro che portavo l'abbeveraggio fatto di falanghina; pronti via ed il figlio di uno di loro quasi rischia il soffocamento mentre addentava la pizza. Ripresosi dallo spavento ha commentato il tutto con un: "non potete inquadrarmi Chiellini mentre sto mangiando. "Mamma li turchi", ricordo che soleva sempre ripetere mia nonna quando c'era qualcosa di non buono che stava accadendo o che sarebbe potuto succedere da li a poco. Ed in effetti per ampi tratti del match è sembrato che in area ottomana si giocasse a pallavolo piuttosto che a calcio con continui tocchi di mano giudicati ininfluenti. Non vedevo così tanti Turchi difendere una porta dai tempi dell'assedio di Gerusalemme del 1127 d.c.

L'Italia gioca bene ma non sfonda. Ad inizio ripresa Under e Spinazzola si producono in uno scatto degno dei migliori centometristi coast to coast. Sarà l'unica occasione in cui ci accorgeremo di avere in porta il disoccupato più milionario della storia del calcio ovvero Giggione Donnarumma.

Finalmente andiamo in vantaggio con Demiral che esulta pensando di aver segnato con la Juve salvo poi rendersi conto che aveva un'altra divisa addosso ed aveva fatto la frittatina. Ciruzzo ci mette il piedone del raddoppio ed omaggia Linfo Banfi con una simpatica esclamazione colorita che tanto ha reso famoso il nonno pugliese.

UTIRAGGIRO (rigorosamente tutto attaccato) di Insigne non funziona. Il primo centra un piccione che svolazzava in Curva Nord, il secondo prende i riflettori dietro la Sud, ci vuole il terzo tentativo a risultato già al sicuro, per depositare il pallone in fondo al sacco.

Gol, partita , incontro. Prima del fischio finale entra anche un tizio con i capelli biondo platino che mostra le sue doti balistiche sfornando un eccezionale assist … ai difensori avversari.

Fischio finale. Mancini resta in camicia, i turchi restano a mani vuote, le griglie restano spente e le bottiglie di nettare scolate, finite, spremute fino all'ultima goccia.

E' tempo di rilassarsi in giardino o,in veranda davanti ad un digestivo; si pensa già alla casa che dovrà ospitare la prossima orda di barbari famelici ed al menù da sfornare per l'occasione.

Mercoledì si replica. Di fronte troveremo i cioccolatini svizzeri. Squadra temibile ed imprevedibile. Nazione curiosa quella d'oltralpe; un minestrone di Cantoni, lingue, usi e costumi; una nazione fatta di vette montuose di 4000 metri senza mare eppure capace di vincere con Alinghi addirittura una America's Cup di vela.

Un pò come riuscire a vendere ghiaccioli al polo Nord. Ma se dovesse funzionare UTIRAGGIRO non dovremmo correre rischi concreti. Forza Azzurri

Sezione: A MENTE FREDDA di D.Piro / Data: Lun 14 giugno 2021 alle 08:41
Autore: Andrea Bardi
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