ANGELOZZI (D.G. SPEZIA): "GARA CONDIZIONATA DALL'ARBITRO, CHIEDIAMO RISPETTO"

29.02.2020 19:28 di Gerardo De Ioanni Twitter:    Vedi letture
© foto di Uff. Stampa Spezia Calcio
ANGELOZZI (D.G. SPEZIA): "GARA CONDIZIONATA DALL'ARBITRO, CHIEDIAMO RISPETTO"

Dura presa di posizione del d.g. dello Spezia,, Guido Angelozzi, che usando un eufemismo non ha apprezzato particolarmente la direzione arbitrale di Manuel Volpi. Secondo Angelozzi, lo Spezia è stato gravemente danneggiato dal'arbitraggio nella sfida con il Benevento di questo pomeriggio. Queste le sue parole: "Oggi abbiamo giocato contro una squadra molto forte, che presenta una società molto solida, ma sul risultato ha pesato nettamente la direzione di gara del Sig. Volpi. - si legge sul sito ufficiale dello Spezia - Mi spiace che la gara sia stata condizionata subito dopo trenta minuti da una scelta arbitrale sbagliata, perché l'espulsione di Mora è totalmente inesistente e i ragazzi si son ritrovati già nel primo tempo in inferiorità numerica, contro un'avversaria fortissima, che senza dubbio non necessitava affatto di favoritismi. 

Il rammarico è tanto, perché si trattava di una gara disputata bene da entrambe le squadre, una sfida in cui si affrontavano due delle squadre più in forma del campionato e dunque ci si aspettava di assistere ad una partita emozionante, come infatti è stato per i primi trenta minuti. Purtroppo la direzione dell'arbitro ha condizionato nettamente a nostro sfavore la gara, ed è questo che assolutamente non posso accettare.

Lo Spezia chiede maggior rispetto, noi rappresentiamo una società importante e quando capitano queste scorrettezze finisce che la pazienza si esaurisca; ai ragazzi oggi non posso dire assolutamente nulla, la prestazione non è mancata e meritavamo di portare a casa punti. La cosa di cui più mi dispiaccio è che una gara così bella e prestigiosa sia stata fin da subito condizionata da una scelta del tutto discutibile da parte del direttore di gara.

Ripeto, io sono contentissimo della prestazione della mia squadra, ed è proprio per questo che ho deciso di venire a parlare soltanto io oggi, perché penso che, in questa circostanza inaccettabile, i ragazzi meritassero di essere tutelati dalla dirigenza
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