CALCIO, OK ALLA QUARANTENA SOFT: LA CIRCOLARE DEL MINISTERO

19.06.2020 14:55 di Gerardo De Ioanni Twitter:    Vedi letture
CALCIO, OK ALLA QUARANTENA SOFT: LA CIRCOLARE DEL MINISTERO

La cosiddetta quarantena soft non è più soltanto un proposito ma è divenuta ormai realtà. Ieri il Governo aveva dato l'ok alla modifica del protocollo nella parte in cui prevedeva una quarantena collettiva e rigorosa per tutti i componenti squadra in presenza di un positivo. Una previsione che avrebbe facilmente gettato ombre sulla prosecuzione e sulla conclusione dei campionati, già alle prese con calendari fittissimi per recuperare il tempo perduto durante il lockdown.

Oggi la circolare ministeriale ha chiarito ogni altro aspetto della vicenda. In caso di positività di un calciatore, come avvenuto al Venezia con Felicioli, l'intera squadra dovrà osservare una quarantena di 14 giorni, con la novità che, però, grazie ai test rapidi effettuati prima della partita si potrà consentire ai negativi di scendere in campo, per poi ritornare in quarantena dopo il match sino al termine del termine prescritto.

Questa la nota del Ministero: "Al Dipartimento di prevenzione spetta fornire indicazioni chiare sulle misure precauzionali da adottare. In particolare, l'operatore di sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente: provvede, nei confronti dei contatti stretti, alla prescrizione della quarantena per 14 giorni successivi all'ultima esposizione, e informa il Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta da cui il contatto è assistito anche ai fini dell’eventuale certificazione INPS.

Per quanto riguarda l’attività agonistica di squadra professionista, nel caso in cui risulti positivo un giocatore ne dispone l’isolamento ed applica la quarantena dei componenti del gruppo squadra che hanno avuto contatti stretti con un caso confermato. Il Dipartimento di prevenzione può prevedere che alla quarantena dei contatti stretti possa far seguito, per tutto il “gruppo squadra”, l’esecuzione del test, con oneri a carico delle società sportive, per la ricerca dell’RNA virale.

Il giorno della gara programmata, successiva all’accertamento del caso confermato di soggetto Covid-19 positivo, in modo da ottenere i risultati dell’ultimo tampone entro 4 ore e consentire l’accesso allo stadio e la disputa della gara solo ai soggetti risultati negativi al test molecolare. Al termine della gara, i componenti del “gruppo squadra” devono riprendere il periodo di quarantena fino al termine previsto, sotto sorveglianza attiva quotidiana da parte dell'operatore di sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione".